Reggio: l’associazione nazionale Polizia Penitenziaria sabato festeggerà il Patrono S. Basilide

Il prossimo 30 giugno, presso la Casa Circondariale di San Pietro a Reggio Calabria l’ANPPe, l’Associazione Nazionale Polizia Penitenziaria, Organizzazione rappresentativa del personale del disciolto Corpo degli Agenti di Custodia e del Corpo di Polizia Penitenziaria, in congedo,  celebrerà la Festa del Patrono, San Basilide.

Per l’occasione la Direzione della Casa Circondariale di Reggio Calabria, su disposizione del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria ha messo a disposizione la sala conferenze dell’Istituto Penitenziario Reggino.

Farà da prologo alla festa, alle ore 11,00 sul Lungomare Italo Falcomatà, la  deposizione di una corona d’alloro al Monumento ai Caduti.

Alle 17.30 arrivo, presso la Casa Circondariale dei rappresentanti delle Associazioni combattentistiche d’Arma, delle Autorità e degli invitati. Alle 18.00 la Santa Messa, cui seguiranno gli interventi di saluto e le relazioni dei massimi rappresentanti istituzionali e dei Corpi d’Arma presenti.

Alle 18,45 seguirà la cerimonia di consegna delle benemerenze al personale della Polizia Penitenziaria sia in  servizio che in quiescenza. Seguirà un rinfresco nell’area verde adiacente la Sala conferenze.

La cerimonia sarà celebrativa della 3° edizione della Festa dell’ANPPe,  Associazione che da anni, sotto la tutela ed il coordinamento del Ministero della Giustizia, svolge il nobile impegno di mantenere in vita il ricordo di chi si è spento nell’esercizio del dovere e, di riscattare l’immagine del Corpo di Polizia Penitenziaria; degni di citazione in tal senso, i progetti in corso per l’intitolazione dell’Istituto reggino al Maresciallo del disciolto corpo degli Agenti di Custodia Filippo Salsone, e la richiesta di dedicare l’intitolazione di una via cittadina all’Appuntato degli Agenti di Custodia Panzera Giuseppe.

La sezione reggina dell’ANNPe è tra le più attive nel nostro Paese. Numerose le iniziative messe in campo per rafforzare e mantenere alto il senso di appartenenza dei soci, che mettono a disposizione del personale che si avvicenda al servizio attivo, la propria esperienza e la propria professionalità.

“Promuoviamo spesso incontri con gli allievi che stanno frequentando le scuole di formazione del nostro Paese – ha sottolineato il segretario locale del ANNPe Franco Denisi – ai quali affidiamo le nostre esperienze storiche, costruite in anni ed anni di duro e fedele servizio. E’ un confronto tra generazioni, che spesso vede il passaggio di testimone nel ruolo di agente della Polizia Penitenziaria, tra padri e figli”.