Reggio: continua la vergogna della mancanza d’acqua in città

A Sbarre, in vico Ferruccio, (zona Bar San Francesco) in un gruppo di condomini con decine di famiglie residenti, da circa un mese non arriva un solo goccio d’acqua. Mai!

I motivi? Non è dato saperlo, nonostante le decine di telefonate giornaliere alla segreteria particolare del Sindaco, ed al tanto strombazzato Call Center 800 018 018 del Comune che si è limitato soltanto ad inviare qualche autobotte che è servita, ma solo qualche volta, a far superare l’emergenza del momento. Il gran caldo di questi giorni ha aggravato una situazione che ora è assolutamente insostenibile Il resto della giornata è fatto di continui rifornimenti con bidoni e bidoncini di ogni tipo in qualche fontanella di periferia, ma solo fino al tramonto. Dopo, anche quelle vengono inesorabilmente “spente” fino al mattino successivo. Adesso anche le autobotti sono diventate merce rara.

Nel frattempo in questi giorni abbiamo provveduto a  pagare l’IMU,  mentre  la Re.Ge.S. si conferma la “società mista” più efficiente di Reggio, per la puntualità svizzera con la quale fa pervenire i bollettini relativi ai tributi comunali. Tutto giusto, tranne il diritto, negato, di avere, in una città come Reggio Calabria, che viene pubblicizzata e declamata come “MODELLO” da imitare, normale acqua dai rubinetti; un servizio primario ed essenziale che non può essere affrontato, come sta avvenendo, e come stanno dimostrando i fatti con indifferenza ed assoluta ed inaccettabile incapacità. La cosa che brucia di più è l’atteggiamento di indifferenza, a volte di evidente fastidio, che si deduce dal tono di chi risponde al telefono, da un qualsiasi ufficio comunale. Persino dalla Segreteria particolare dell’affabile Sindaco Arena, l’interlocutrice, cortese, ma evidentemente pressata forse dalle tante, troppe telefonate uguali, ripetitive e noiose, fa intendere che al di là che segnalare il problema, per lei c’è poco da fare,

Guai, poi, a cercare di contattare l’Ufficio Acquedotti. Che numero ha? Nessuno lo sa. Inutile persino contattare il centralino del Comune: nessuno risponde. Assurdo.

Impensabile, poi, consultando il logorroico e gioioso portale internet della “Citta di Reggio Calabria”, reperire un qualsiasi recapito, e-mail o telefonico di qualsiasi servizio comunale. C’è solo quello dell’URP, (Ufficio Relazioni con il Pubblico) utenza che però risulta costantemente occupata, o forse, è più semplicemente “fuori posto”.

I residenti di Vico Ferruccio, Trav. Sbarre Bar San Francesco hanno avanzato richiesta di un incontro personale con il Sindaco Demetrio Arena, ma si riservano anche clamorose forme di protesta che facciano emergere dall’oblio in cui è precipitato un problema oramai non più sopportabile.