Reggio, carenza d’acqua in molte zone della città: il Comune interviene per risolvere il problema

Come ogni anno all’arrivo dell’estate, Reggio soffre disservizi idrici notevoli: negli ultimi giorni, come abbiamo già segnalato grazie alle lettere di alcuni nostri lettori, in molte zone della città si lamenta la mancanza d’acqua. Un problema storico, che a Reggio imperversa da oltre 50 anni, dovuto principalmente all’assenza di un grande bacino idrico in Aspromonte (una delle zone più piovose d’Italia, ma la Diga del Menta non è ancora finita…), in secondo luogo a una rete idrica obsoleta, che risale ai tempi del fascismo quando Mussolini nè ordino la ristrutturazione (parliamo di oltre 80 anni fa!), e infine all’inciviltà diffusa che si esalta nella pratica degli allacci abusivi, con pochi furbetti che sguazzano in tutta l’acqua che vogliono (senza neanche pagarla!) e tutti gli altri che rimangono a secco.
In questi giorni la situazione è difficile a Pellaro, San Gregorio, Malderiti, Arangea, Cafari, Borrace, Caserta crocevia, Gallico superiore, Sambatello e Sbarre superiori, come emerge dalle numerose segnalazioni ricevute al nuovo “call-center” del numero verde realizzato poco tempo fa dal Comune proprio per avere un contatto diretto con i cittadini e capire in tempo reale quali sono i problemi da risolvere.
E allora Palazzo San Giorgio s’è subito attivato per fronteggiare la situazione, aggravata dal caldo di questi ultimi giorni e dal fatto che in tutta l’area reggina dello Stretto non piove in modo serio ormai da oltre tre mesi.
Il Call center ha segnalato al settore tecnico tutte le richieste d’intervento arrivate dai cittadini, e il settore dei lavori pubblici si è da subito impegnato per definire zona per zona la criticità individuandone le cause.
Proprio la contemporanea carenza idrica registrata in divesre aree cittadine ha richiesto l’impegno di tutti i tecnici sul territorio alfine di acquisire un quadro completo e specifico della situazione che è stato posto all’attenzione di Sorical per registrare, zona per zona, il flusso di acqua in erogazione nelle condotte e disporre un lavoro di monitoraggio coordinato.
Ieri mattina è stato fatto il punto della situazione in Assessorato dove, sollecitati anche dal Sindaco Arena che ha posto la questione idrica quale priorità, i tecnici del servizio idrico hanno fatto il punto analitico degli interventi eseguiti e della situazione in atto.
Nella zona di Pellaro-S.Gregorio è stato ultimato l’intervento di sostituzione delle pompe di sollevamento in avaria e si procede al controllo per la riparazione di un impianto a San Giovanni, contestualmente è stata avviata la sostituzione di un tratto, piu volte danneggiato, della condotta principale che fornisce l’acqua dal Tuccio.
Nella zona di Malderiti-Arangea-contrada Cafari, a seguito della verifica su tutto il sistema di adduzione si è registrato un calo di quantità dell’acqua nella fornitura Sorical che ha subito disposto il potenziamento e l’avaria, per motivi di lavori Enel, di un impianto di sollevamento su cui l’ente per l’energia è stato interessato per procedere all’ immediato ripristino.
Relativamente alla zona Caserta crocevia-Borrace, il problema è stato determinato da uno sbalzo di tensione , che ha causato il blocco dei pozzi che forniscono acqua al serbatoio centrale che , per calo di pressione, non riesce in queste ultime giornate a fornire sufficientemente tutte le zone collegato all’impianto.
Per Gallico superiore–Diminniti Sambatello, le linee sono state controllate dai tecnici che hanno chiesto una verifca di funzionamento degli impianti di sollevamento Sorical per conferma del costante flusso in uscita.
Per  Sbarre superiori, è stato richiesto a Sorical un aumento di flusso idrico,  in quanto risulta insufficiente quello in atto erogato.
Il lavoro compiuto dal settore dei Lavori pubblici, ha visto impegnati in prima linea anche i consiglieri delegati, Michele Raso, Demetrio Marino, Nicola Paris e Carmine Federico che, nelle rispettive zone, sono stati interessati dagli interventi, hanno presenziato ai controlli contribuendo in maniera significativa nell’ indirizzare gli interventi delle autobotti, accompagnando tecnici ed operatori direttamente nelle zone critiche.
E’ evidente che la quantità d’acqua, che giunge nelle case nel periodo estivo, non risulti proporzionata al fabbisogno del territorio comunale – ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Pasquale Morisanie non è una scoperta degli ultimi giorni, bensì si tratta di una questione atavica, di un assetto strutturale insufficiente ereditato dal passato, e non mi riferisco certo a quello più recente. Ecco perché è  fondamentale agire, giornalmente, con determinazione per colmare quelle lacune che incidono, poi, sul quotidiano dei reggini e sullo standard dei servizi forniti dall’Amministrazione. Un indirizzo che vedrà , anche per questa stagione, l’Assessorato concentrarsi anche sulla repressione del cattivo utilizzo delle risorse idriche, divenuto purtroppo una prassi negativa consolidata ma che si intende contrastare da subito“.
Nell’ agenda di lunedi, per dirigenti e tecnici, la verifica della situazione in tutte le zone critiche, in collaborazione con Sorical che si sta mostrando sempre al fianco del Comune, e la predisposizione di un primo piano di controlli, da concertare con la Polizia municipale e le forze dell’ordine, da effettuare nelle zone dove, nonostante il funzionamento degli impianti e la puntuale fornitura Sorical, l’acqua risulta insufficiente anche a causa di uso abusivo o manovre non autorizzate sulle linee.