Reggio: al via in riva allo Stretto al progetto “Un Ponte… di volontari”

Al via, in riva allo Stretto, il progetto “Un Ponte… di volontari”, realizzato dal Csv torinese e dal Centro servizi per il volontariato dei “Due Mari” di Reggio Calabria.

Si tratta di un articolato piano di interscambio esperienziale, volto a favorire la crescita qualitativa dei volontari, che culminerà tra qualche giorno con la presenza a Reggio Calabria di un folto gruppo di volontari piemontesi protagonisti di un percorso, guidato dal Csv dei “Due Mari”, proteso alla conoscenza di alcune realtà locali.

Come hanno spiegato il presidente ed il direttore del Csv reggino, Mario Nasone e Giuseppe Pericone «L’obiettivo che ci siamo prefissi con questo progetto è quello di favorire l’interscambio esperienziale delle buone prassi, perché uno dei compiti prioritari dei Csv è la programmazione di momenti e percorsi di arricchimento della qualità dei volontari che quotidianamente operano sul territorio. Una crescita che deve essere attuata anche attraverso il confronto diretto sulle metodologie operative adottate da questa fondamentale risorsa sociale nelle diverse realtà territoriali. Inoltre, il confronto partecipato di quanti operano nel settore, accresce l’ottimizzazione del lavoro di rete, su cui si basano le prassi virtuose del volontariato”.

Un ricco programma, quindi, attende i volontari reggini e piemontesi che s’incontreranno martedì prossimo a Reggio Calabria per dare il via alle giornate di lavoro.

Diversi, come detto, gli appuntamenti programmati, tra cui nel pomeriggio di martedì, la visita alla Bottega della legalità, presso il Consiglio regionale e a seguire, nella sala Giuditta Levato, con inizio alle ore 17.00, il convegno sul tema “Dove va il Welfare in Italia. Il ruolo del Volontariato e del Terzo settore”.

Un dibattito articolato, che prevede le relazioni di Enrico Bussolino, coordinatore Area servizi Csv “Idea Solidale” di Torino e Luciano Squillaci, portavoce Coordinamento provinciale Terzo settore di Reggio Calabria, gli interventi del governatore Giuseppe Scopelliti, del vicepresidente Consiglio regionale, Alessandro Nicolò, del presidente della provincia, Giuseppe Raffa, del presidente regionale di Federsanità Anci Calabria, Giuseppe Varacalli e del vicario generale della diocesi di Reggio Calabria-Bova, don Antonino Iachino. Le conclusioni saranno tratte dal presidente del Csv dei “Due Mari”, Mario Nasone, mentre il dibattito sarà moderato dal consigliere del Csv dei Due Mari, Francesco Rigitano. Nella giornata successiva, i volontari saranno occupati in attività di laboratorio e negli incontri con le associazioni reggine. Quindi, giovedì prossimo (7 giugno) è prevista una visita presso la coop. “Valle del Marro – Libera Terra” per il confronto con un’esperienza di riutilizzo dei beni confiscati alla mafia ed una a Bovalino per conoscere l’esperienza di suor Carolina e dell’associazione “Don Pino Puglisi”. Infine, visita a Gerace dove i volontari saranno accolti dall’amministrazione comunale. Le giornate reggine per i volontari piemontesi si concluderanno con le attività di verifica del lavoro svolto.