Ponte sullo Stretto, il sindaco Buzzanca replica al ministro Passera

Il Ponte sullo stretto di Messina non è una priorità”, ha sostenuto stamani il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, ma per il sindaco di Messina, on. Giuseppe Buzzanca, “la dichiarazione appare improvvida, e conferma la linea di questo Governo che è pronto ad interventi ragioneristici, non valuta quelli dello sviluppo ed emargina sempre di più il Meridione del Paese sia dal punto di vista infrastrutturale che economico. Se importanti sono altri progetti come la Torino-Lione è certamente fondamentale per la Sicilia, per il sud, ma anche per i collegamenti con i paesi emergenti del bacino del Mediterraneo, il collegamento stabile nello Stretto di Messina che conferma la valenza di un “corridoio” europeo, fondamentale e strategico per l’Italia”. Buzzanca ha poi posto l’accento sui riflessi economici che un eventuale disimpegno dalla realizzazione del Ponte comporterebbe “per le penali da pagare alle imprese già interessate dalla progettazione dell’opera. Basta con i giochetti: il Ponte si fa o non si fa a seconda di chi guida il Governo. Dobbiamo saperlo e dirlo ai nostri concittadini. Abbiamo impiegato decenni per arrivare alla fase del progetto definitivo, dire che quest’opera oggi non è prioritaria, è un’assurdità. O si ha il coraggio di cancellarla una volta per sempre o la si porta avanti, senza più indugi. L’eventuale sospensione delle procedure, ribadisco – ha detto Buzzanca – comporterebbe conseguenze negative a cascata anche sul nostro territorio. Noi abbiamo accordato tutti gli strumenti urbanistici alla previsione della grande infrastruttura. Chi ci ripagherà dei danni, delle infinite sedute di Commissione e Consiglio comunale, di tutti gli atti posti in essere finora? Con il presidente dell’Anas, Pietro Ciucci, amministratore delegato della Stretto di Messina, e l’Amministratore delegato di Eurolink, Michele Leone, avevamo già firmato l’Accordo procedimentale per la gestione delle aree di cantiere e dei siti di conferimento delle terre, che interesseranno il territorio di Messina. Il Ponte riveste una importanza strategica per lo sviluppo del Sud e quindi dell’intero Paese e questa Amministrazione comunale è stata attenta, sin dal suo insediamento, al tema posto per l’Area dello Stretto ed il rapporto con le città metropolitane. La decisione di un Governo tecnico, cioè non eletto dai cittadini, e di emergenza, non può permettersi – ha concluso Buzzancadi cancellare un’opera come il Ponte sullo Stretto”.