Ponte, Crosio (Lnp): “non è una priorità, Passera ha ragione”

Il ponte sullo stretto di Messina non e’ certo una priorita’ e non lo scopriamo oggi: se si vuole davvero unire il Paese serve un piano serio per la realizzazione di infrastrutture di rete che garantirebbero ritorni economici certi valutati intorno al 3 per cento di Pil”. Lo afferma Jonny Crosio della Lega, commentando le parole del ministro per lo Sviluppo economico Corrado Passera. ”Il nostro Paese, sotto il profilo delle telecomunicazioni, – osserva Crosioe’ molto dinamico per la presenza di molti operatori ma resta purtroppo confuso per la mancanza di indirizzo da parte del Governo. Il ministro Passera su questo fronte e’ colpevolmente assente mentre dovrebbe sapere, visto che sono dati forniti dal Dipartimento delle comunicazioni del suo ministero, che nel 2030 c’e’ il rischio che la rete Telecom perda gran parte del suo valore e il nostro Paese, se non si dotera’ in fretta di una nuova rete a banda ultralarga, rinuncera’ a 838 miliardi di euro in termini di mancati servizi che su di essa potrebbero nel frattempo svilupparsi”. ”Occorre che il Governo si faccia promotore di un tavolo di concertazione fra tutti gli operatori di telecomunicazioni coinvolti in progetti di sviluppo e realizzazione della rete in fibra ottica per arrivare ad una soluzione condivisa volta a massimizzare le potenzialita’ dei servizi di banda ultralarga e a supportare i nuovi servizi del futuro in forma integrata, assicurando cosi’ la competitivita’ delle aziende, la continuita’ operativa dei servizi essenziali e un’offerta sempre piu’ evoluta. Abbiamo chiesto questo – conclude il leghista - in una risoluzione in Commissione che ha tutte le caratteristiche per essere condivisa anche dagli altri gruppi parlamentari, visto che stiamo parlando di un tema cruciale per lo sviluppo del Paese’‘.