Palermo, oltre 40mila persone in piazza per la sfilata Pride: il sindaco chiede di ospitare la manifestazione nazionale nel 2013

Sono state circa 40mila le persone che sabato pomeriggio a Palermo hanno partecipato al corteo di chiusura del Gay Pride 2012. Durante la settimana dedicata a tutte le “diversità”, si sono svolti oltre 50 eventi, tra dibattiti, concerti, film e documentari, spettacoli teatrali, mostre, workshop, che hanno visto l’intervento di decine di artisti/e e associazioni, e la partecipazione di tante migliaia di palermitani; nonché la quasi totalità della nuova Giunta comunale. Palermo, che si candida ad ospitare il Pride nazionale del 2013 ha vissuto la manifestazione come la “casa” non solo delle persone gay, lesbiche, bisessuali e trans, ma anche delle studentesse e degli studenti, delle lavoratrici e dei lavoratori, di chi non ha lavoro, delle persone migranti, delle persone portatrici di handicap. L’unica manifestazione in cui donne e uomini lottano per il diritto alla piena espressione di sè, scegliendo la gioia e l’esposizione serena e festosa del proprio volto e del proprio corpo piuttosto che la violenza. Gli organizzatori hanno espresso un particolare ringraziamento al sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, “non solo per la sua partecipazione al corteo ed ai comizi finali – dicono -, ma soprattutto per il suo appello che non ha precedenti in Italia: per la prima volta è la città, attraverso le sue istituzioni, e non il movimento Lgbt, a chiedere di poter ospitare il Pride Nazionale dell’anno successivo“.