Palermo, la mozione di sfiducia del Pd contro il governatore Lombardo

Ci sono le condizioni per fare approvare la mozione di sfiducia al presidente Lombardo“. Lo ha detto il segretario regionale del Pd in Sicilia, Giuseppe Lupo parlando con i giornalisti al termine della direzione regionale . Oggi, infatti, è stato approvato a maggioranza (67 a favore, 3 contrari e un astenuto) il documento finale che prevede, tra l’altro, la mozione di sfiducia al governo presieduto da Raffaele Lombardo, imputato per concorso esterno in associazione mafiosa. “Adesso e’ importante ritrovare l’unita’ del partito. Si apre una fase politica nuova” dice Lupo. E annuncia che nei prossimi giorni incontrera’ “i partiti del centrosinistra“, a partire da Idv e Sel, anche se non sono rappresentati all’Assemblea regionale siciliana, per condividere con loro la mozione di sfiducia a Lombardo. E’ previsto anche un incontro con l’Udc di Giampiero D’Aliacon cui vogliamo condividere la mozione di sfiducia a Lombardo“.  “Lunedi’ continueremo a lavorare per un confronto e per costruire una maggioranza per arrivare alla mozione di sfiducia -dice ancora Lupo- vogliamo che la mozione di sfiducia produca effetti concreti in tempi brevi“. E aggiunge: “Contiamo sui voti dell’Udc per mandare a casa Lombardo. E’ un percorso che vogliamo realizzare in tempi brevi, gia’ nei prossimi giorni o nelle prossime settimane. Dipende anche dal presidente dell’Ars Francesco Cascio che deve calendarizzare le date“.