Palermo. Inserito nella black list per debito di 28 cent

Un impiegato della Fincantieri viene inserito nella black list della propria banca per un debito di 28 cent. maturato a causa di un ritardo nel pagamento di due rate di un prestito. Ma l’unico colpevole è l’automatismo. Per un problema nel sistema della sua banca che non ha trasferito in tempo i soldi spettanti all’altro istituto bancario (erogatrice del prestito) D.S. per due anni ha versato oltre alla mora per il ritardo anche rate con maggiorazioni da 2 a 18 euro.
Da qualche mese questa vicenda è seguita da Federconsumatori ed è stato inoltrato ricorso alla Unicredit (banca di fiducia i D.S) e alla centrale rischi: ” Siamo al ridicolo  -  commenta Lillo Vizzini, presidente regionale Federconsumatori  -  proprio in un momento come questo. Episodi del genere evidenziano le enormi falle del sistema creditizio: le posizioni di sofferenza devono essere esaminate caso per caso, eliminando ogni automatismo “.