Palermo: approda il “Festival del Viaggio”, mostre e proiezioni per un giro del mondo virtuale

Dal Giappone alla Patagonia fino all’Africa. Il giro del mondo in sette giorni parte da Palermo, dove fa tappa, per la prima volta dalla sua nascita, il ‘Festival del Viaggio’, una rassegna dedicata interamente al tema del viaggiare in tutte le sue possibili declinazioni. La kermesse, giunta al suo settimo anno di programmazione, e’ approdata lo scorso venerdi’ nel capoluogo siciliano, proponendo fino al 29 giugno una settimana di mostre fotografiche, video proiezioni ed incontri ospitati fra Villa Niscemi e il Vela Club di Mondello. L’edizione 2012 e’ organizzata dalla Societa’ Italiana dei Viaggiatori, una nuova associazione nata dall’esperienza pluriennale del Festival del Viaggio di Firenze e pensata per unire tutti i viaggiatori italiani in una community attiva in rete e nel sostegno al Festival. La prima volta del festival italiano multidisciplinare sul tema del viaggio nel capoluogo siciliano e’ stata resa possibile dalla collaborazione con il centro studi ”Avventure nel Mondo” e promette di essere un assaggio di che cosa significhi viaggiare, esplorando geografie, raccogliendo immagini di paesaggi, illustrando costumi e culture differenti. Esperienze multisensoriali e plurali per aprirsi a nuovi modi di guardare a quella variegata umanita’, che sempre piu’ spesso popola anche le strade della Sicilia. ”Fin dall’inizio si e’ pensato a un festival che non premiasse nessuno, che non parlasse soltanto dei grandi viaggiatori, che non si occupasse esclusivamente dei viaggi impossibili – spiegano gli organizzatori della kermesse -. Si e’ messo il viaggio al centro della vita, cioe’ una visione plurale dei modi di viaggiare, convinti che tutte le modalita’ dello spostamento umano, delle civilta’ dinamiche, abbiano una loro ragione. Si aveva una visione del viaggio come voglia di abbandonare la strada conosciuta per dedicarsi totalmente al cammino, al percorso e non alle me’ta, e come introspezione umana”. ”In tutte le edizioni precedenti – dicono ancora gli ideatori della manifestazione – abbiamo presentato libri, discusso in convegni tematici, cenato con cibi da tutto il mondo, assistito a spettacoli teatrali, visto documentari, film, fotografie e mostre di pittura o allestimenti d’arte, ascoltato musiche. I discorsi sono importanti, ma spesso andare oltre le diversita’ linguistiche e oltre la razionalita’ con eventi di natura non verbale come la musica o la cucina e’ il modo di ricordare, di fare concretamente esperienza”. Al centro del programma palermitano della manifestazione, nata a Pisa e dal 2009 ospitata a Firenze, ci sono due mostre fotografiche, allestite a Villa Niscemi: ”Giappone: un giardino per tutte le stagioni” di Marcella Croce e ”Deccan: un mondo variopinto” di Antonio Raciti. Le due esposizioni, visitabili tutti i giorni, tranne oggi, dalle 17.30 alle 19.30, raccontano due universi incantati e controversi di un’Asia sempre piu’ al centro dello sviluppo economico, ma ancora in parte sconosciuta a livello popolare in Europa. A fare da splendida cornice alla kermesse e’ la suggestiva Villa Niscemi, sede di rappresentanza del Comune di Palermo e centro di attivita’ culturali.  Ricchissimo anche il cartellone delle attivita’ collaterali con video proiezioni, che condurranno il visitatore in un vero e proprio viaggio intorno al mondo tra Armenia, Indocina, Iran, Etiopia ed Eritrea. Cosi’ domani sara’ possibile assistere a ‘Indocina, mon amour’ di Laura Monasteri e ‘La Cina e’ un gioco’ di Filippo Occhipinti e Marianna di Rosa. Martedi’ sara’ la volta di ‘Etiopia, terra del presepe vivente’ di Marcella Croce e ‘Eritrea: storia e costumi’ di Rosalba Cassara’. Altre due proiezioni anche mercoledi’ 27 giugno (‘Gerusalemme, ombelico del mondo’ di Angela Scafidi e ‘Architetture e giardini islamici’ di Marcella Croce) e giovedi’ 28 giugno (‘Yemen, regno della regina di Saba’ di Patrizia Alessi e ‘L’anima nascosta del Giappone’ di Marcella Croce). Venerdi’ prossimo, invece, al Club Vela di Mondello, borgata marinara di Palermo, il Festival si chiudera’ con ‘In Patagonia’, racconto di viaggio, conferenza con video proiezioni di Marcella Croce, responsabile del Centro Studi Avventure nel Mondo, in collaborazione con il Wwf Sicilia e il Comune di Palermo.