Paceco (Tp): sorveglianza speciale per il figlio del boss “Mommo ‘u nanno”

Sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno a Paceco (Trapani) per Vito Marino, 47 anni, figlio del boss mafioso pacecoto Girolamo, detto ‘Mommo ‘u nanno’, ucciso nel novembre del 1986. Il provvedimento e’ stato emesso dalla sezione Misure di prevenzione del tribunale di Trapani su proposta del questore. L’uomo, gia’ sottoposto ad analoga misura nel 2007, ha precedenti per associazione a delinquere finalizzata alle truffe ai danni dello Stato ed e’ ritenuto responsabile del triplice omicidio della famiglia Cottarelli-Topor, avvenuto a Brescia il 28 agosto del 2006. Un delitto per il quale Marino insieme al cugino fu condannato all’ergastolo con sentenza della Corte d’Assise d’Appello di Brescia il 7 giugno del 2010. La sentenza fu poi annullata dalla Corte Suprema di Cassazione con rinvio alla Corte d’Assise di Appello di Milano per un nuovo giudizio. Dopo la sentenza di condanna Marino si rese latitante fino al giugno dello scorso anno quando fu arrestato. Angelo Cottarelli, la moglie Marzenna Topor e il figlio della coppia Luca vennero raggiunti al capo da alcuni colpi di pistola calibro 22 e sgozzati all’interno della loro abitazione. Il terribile triplice omicidio, come emerso durante le indagini, sarebbe riconducibile a gravi contrasti sorti tra Vito Marino e Angelo Cottarelli per questioni economiche legate a societa’ a loro riconducibili e coinvolte in un vasto giro di sovraffatturazioni e finanziamenti agevolati in Sicilia per svariati milioni di euro.