Motopesca sequestrati: nuovi contatti con i marinai. Tredici di loro ancora in carcere

Pietro Asaro, amministratore della “Sirrato Pesca“, societa’ armatrice, racconta di essere riuscito a mettersi in contatto con i marinai rinchiusi in carcere a Bengasi. “Stanno bene – dichiara Asaroma si trovano in condizioni igienico-sanitarie molto precarie“. Asaro ha saputo che “tredici dei 19 componenti degli equipaggi, compresi i comandanti (Pietro Russo del “Boccia”, Gasare Castano del “Maestrale” e Francesco Di Giovanni dell’Antonino Serrato, ndr) sono in carcere – dice – mentre gli altri sei restano a bordo, due marinai su ciascuno dei pescherecci“. “Mi risulta che al momento siano in corso trattative a livello diplomatico – racconta – e si aspettano possibili sviluppi gia’ domani“.