Motopesca sequestrati: in attesa di una soluzione. Oggi dovrebbe pronunciarsi il procuratore di Bengasi

E’ in atto una forte diatriba interna tra Tripoli e Bengasi. Lo conferma l’armatore del Maestrale Vito Margiotta a proposito dei tre pescherecci della marineria di Mazara del Vallo (Tp), sequestrati una settimana fa dalle autorita’ libiche, con a bordo 19 marinai, 12 italiani e 7 tunisini. ”L’ambasciatore a Tripoli, il consolato a Bengasi e il ministero degli Esteri stanno lavorando bene per trovare una soluzione per il rilascio dei marinai, il problema non sono le istituzioni italiane ne’ quelle libiche” ha dichiarato Margiotta. ”Il procuratore di Bengasi – prosegue - dovrebbe pronunciarsi oggi. Restiamo in costante contatto con le autorità”.