Messina, condannato all’ergastolo il boss Gaetano Barbera

Accogliendo la richiesta del pubblico ministero Vito Di Giorgio, la Corte d’Assise di Messina ha condannato all’ergastolo il boss emergente Gaetano Barbera per l’omicidio di Stefano Marchese. Disposta anche una provvisionale di 15mila euro per la parte civile. L’omicidio di Marchese, 27 anni, risale al 18 febbraio 2005, quando furono esplosi dei colpi di pistola contro di lui, sul Viale Annunziata. L’accusa si poggiava anche sulle dichiarazioni dei collaboranti Salvatore Centorrino e Nunzio Bruschetta. Secondo le indagini della Squadra mobile, Marchese fu eliminato per dare un segnale al clan rivale del rione Giostra, all’epoca capeggiato da Giuseppe Minardi, cui Marchese era legato.