Mafia: confiscati beni per un milione di euro nell’agrigentino

Rapporti bancari di conto corrente, undici appezzamenti di terreno, due ville e un fabbricato di quattro piani ad Agrigento, Favara e Naro per un valore complessivo di un milione di euro, sono stati confiscati dal Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza di Agrigento a un affiliato a “cosa nostra” della famiglia di Favara. Destinatario del provvedimento di confisca emesso dal Tribunale di Agrigento e’ Antonio Bellavia, personaggio di spicco dell’organizzazione, e che dal 2001 al 2007 ha garantito i contatti tra le cosche e i latitanti Maurizio Di Gati e Giuseppe Falsone. Secondo l’accusa Bellavia ha garantito la latitanza del Di Gati, provvedendo al suo mantenimento logistico e alla consegna di messaggi e direttive verso altri associati, governando per conto degli stessi latitanti attivita’ economiche e lavori in subappalto.