Lombardo querela due giornalisti di “Repubblica”

Il Governatore della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, ha querelato due giornalisti del quotidiano “La Repubblica“. Si tratta di Francesco Viviano e Alessandra Ziniti, e insieme a loro sono stati coinvolti il responsabile della redazione palermitana, Sebastiano Messina, e la società editrice “L’Espresso“. Lombardo ha chiesto un risarcimento di 6,5 milioni di euro. I due giornalisti avevano pubblicato nel 2010 alcuni articoli dove si collegava il nome del Governatore all’inchiesta antimafia “Iblis”, in corso a Catania. Si parlava addirittura di una richiesta d’arresto per Lombardo, depositata da parte dell’allora procuratore di Catania, Vincenzo D’Agata. La smentita arrivò dallo stesso procuratore, in più di un’occasione.

I giornalisti querelati però tengono a sottolineare di essere già stati prosciolti in sede penale. In particolare Viviano ha dichiarato: “Nel dare notizia della citazione in giudizio nei nostri confronti, il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, ha dimenticato di riferire che circa 3 mesi fa siamo stati prosciolti, a Catania, dal reato di rivelazione di segreto istruttorio e fuga di notizie”.