Il Tonno Callipo è sempre più sostenibile e tracciabile: più tutele per i consumatori

In un periodo come quello attuale, caratterizzato da incertezze, dubbi e disorientamento, sempre più consumatori chiedono alle aziende agroalimentari rassicurazioni e garanzie sui prodotti messi in vendita in negozi, supermercati e grandi superfici. E, per rispondere nel migliore dei modi alle esigenze di informazione della propria clientela, la Giacinto Callipo Conserve Alimentari SpA di Pizzo di Calabria, tra i leader assoluti del mercato del tonno e delle conserve ittiche in Italia e nel mondo, ha messo a punto un sistema estremamente dettagliato e particolareggiato di tracciabilità di filiera.
Come spiegano, infatti, dall’ufficio qualità dell’azienda, “ogni partita di tonno acquistata dalla Callipo SpA è tracciabile in ogni passaggio sin dal momento della pesca dei tonni. In particolare, oltre a conoscere il nome del peschereccio e la relativa bandiera, gli estremi autorizzativi, il periodo di pesca e l’area di pesca, conosciamo il metodo di pesca impiegato nonché il relativo porto di sbarco” . Tutte le partite acquistate, inoltre, sono certificate Dolphin Safe, una pratica che vincola all’acquisto di tonno solo dai pescherecci che dimostrano di adottare tecniche che evitano la mortalità dei delfini.
“E per quanto concerne il discorso correlato alle aree marine protette”, precisano dall’azienda, “oltre ad essere pienamente favorevoli, come esplicitato nella nostra politica di qualità abbiamo sempre, per ciascun nostro fornitore di tonno, dichiarazioni ufficiali che l’intero pescato non proviene dalle aree di alto mare protette dell’Oceano Pacifico”.
La Callipo ha poi eliminato il tonno pescato con palamiti ed è forse l’unica azienda italiana che si è impegnata esplicitamente a non utilizzare più di un 25% di tonno pescato con FADs (sistemi di aggregazione per pesci), metodo che causa la cattura di tartarughe, squali ed esemplari giovani di tonno, ponendosi l’obiettivo di ridurre a zero l’acquisto di tonno pescato con l’utilizzo di FAD. Una procedura sempre più sostenibile e responsabile, quindi, che trova poi il suo vero plus e punto di forza nel processo di lavorazione del prodotto che, a partire dal tonno intero, si effettua completamente in Italia, nel moderno e tecnologicamente avanzato stabilimento di Maierato (Vibo Valentia). Quella di non delocalizzare la produzione costituisce infatti una precisa scelta dell’azienda che, da sempre, è particolarmente attenta a garantire la qualità del suo prodotto 100% made in Italy. “Buona parte delle aziende italiane che operano nel settore delle conserve ittiche stanno progressivamente trasferendo la produzione in paesi nei quali la manodopera costa molto meno che in Italia, a discapito spesso della qualità del prodotto finito”, spiega Pippo Callipo, presidente e amministratore unico dell’azienda. “Produrre in Italia, e in particolare in Calabria, per la Giacinto Callipo Conserve Alimentari SpA significa invece, oltre che garantire la qualità, riuscire a valorizzare i sapori tradizionali e favorire lo sviluppo occupazionale locale per fare mercato legando comunità, territorio e impresa ”.