Gela, centrale dello spaccio al mercatino: i nomi degli arrestati

Otto persone sono state arrestate dai carabinieri nell’operazione antidroga “Mercante in fiera” con l’accusa di spacciare hashish e cocaina usando come paravento il mercatino settimanale che si tiene in citta’. Sono Carmelo Antonuccio, 23 anni, Nicola Liardo, 38 anni, gia’ detenuto per altri fatti, Francesco Piscopo, 48 anni, Antonio Radicia, 27 anni, Alessandro Rolla, 30 anni, Felice Marco Eros Turco, 34 anni, tutti di Gela, Giuseppe Andrea Mangiameli, 36 anni, di Lamezia terme (Reggio Calabria) e Pasquale Sanzo, 29 anni, di Palermo. A Eros Turco il Gip di Gela ha concesso gli arresti domiciliari. Sono stati inoltre notificati tre provvedimenti di obbligo di presentazione alla P.G. a Gianluca Giuseppe Raniolo, 32 anni, Angelo Turco, 42 anni, e Nicola Morello, 39 anni. Le indagini erano state avviate nell’ottobre del 2010 con l’arresto di Gaspare Carella, venditore ambulante palermitano sorpreso all’ingresso di Gela con due chili di hashish sull’auto. Principale “grossista” della droga erano, secondo l’accusa, Giuseppe Andrea Mangiameli, venditore ambulante di scarpe, che avrebbe concordato le transazioni durante il mercato settimanale di Gela. Parte dell’hashish proveniva invece da Palermo, dove lo avrebbe fornito Pasquale Sanzo, utilizzando come corriere Carmelo Antonuccio, che era stato gia’ arrestato per due volte dai carabinieri, nell’estate del 2010 mentre trasportava 2,2 chili di hashish e il 21 marzo del 2011 con un altro chilo e mezzo della stessa sostanza. Antonuccio avrebbe immesso sul mercato di Gela circa 7 chili di hashish in un mese e mezzo. Nicola Liardo viene invece indicato dagli inquirenti come gestore dello spaccio di cocaina. Mangiameli in alcune occasioni aveva acquistato cocaina da Liardo, e non potendo pagare in denaro si era prestato a fare da corriere tra Catania e Gela: durante un viaggio era stato intercettato il 30 marzo del 2011 e trovato in possesso di mezzo chilo di cocaina.