Fratelli Lombardo, udienza aggiornata al 22 giugno

Dopo l’udienza odierna del processo a Catania per reato elettorale al presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, e a suo fratello Angelo, deputato nazionale del Mpa, la prossima udienza è stata fissata per il 22 giugno, quando ci sarà l’audizione del geologo Giovanni Barbagallo. Le altre date sono il 28 giugno, per il controesame del maggiore dei carabinieri del Ros Lucio Arcidiacono e il 12 luglio per proseguire la discussione.Il procuratore aggiunto Carmelo Zuccaro ha invece annunciato che per la prossima settimana saranno depositati i verbali del neo pentito Santo La Causa, boss della cosca Santapaola diventato collaboratore di giustizia. Stamane è toccato deporre a Lucio Arcidiacono, il maggiore dei carabinieri del Ros, che ha parlato, tra l’altro, di duecento camion di terra che sarebbero state portate nelle campagne del presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo, prelevate dal cantiere del centro commerciale ‘Porte di Catania’ e dei lavori eseguiti nella piscina della villa della moglie del governatore.
Arcidiacono ha anche sottolineato l’attendibilita” dei pentiti Gaetano D’Acquino, sui rapporti con il Mpa, e Eugenio Sturiale. Raffaele Lombardo, in una pausa dell’udienza ha precisato che “ogni lavoro che ho fatto in campagna da me e’ stato fatto pagandolo con tanto di fatture, cosi come avremo modo di dimostrare, per ogni impresa, per ogni lavoratore che e’ venuto da me, fosse un potatore piuttosto che un fornitore di piscina o di cemento armato“. I legali del governatore hanno invece osservato che “i famosi rapporti che diventano patto non esistono: non esiste il reato di corruzione elettorale sostenuto dall’accusa“.