Estate hi-tech in Sicilia: in spiaggia col computer su internet grazie al WiFi

Da Mazara del Vallo nel trapanese a Noto nel siracusano, passando da Capaci ed Isola delle Femmine, in provincia di Palermo. L’estate hi tech piace anche in Sicilia, dove sempre piu’ stabilimenti balneari e hotel si attrezzano per offrire ai propri clienti la possibilita’ di usufruire di hotspot wi-fi gratuiti. E se le performance dell’Isola restano ancora ben lontane da quelle dei lidi di Veneto, Liguria e Romagna, navigatori incalliti ed amanti di smartphone e tablet potranno restare connessi anche sulle spiagge siciliane. A patto di scegliere la localita’ giusta, pero’. Si potra’ allora optare per Mazara del Vallo nel trapanese. ”Da un anno – spiega all’Adnkronos il sindaco, Nicola Cristaldi – abbiamo stipulato un accordo con una societa’ che consente la copertura wi-fi praticamente su tutto il territorio comunale. Oggi e’ sempre piu’ importante essere collegati con il mondo anche quando si e’ in vacanza. Offrire questo servizio a chi sceglie la nostra citta’ per un soggiorno e’ una carta in piu’ e un modo per incentivare ulteriormente il turismo”. Ma Mazara del Vallo non e’ la sola citta’ a misura di ‘navigatori’. Nella lista c’e’ anche Noto (Siracusa), capitale del barocco e tra le prime dieci spiagge d’Italia secondo la tradizionale classifica di Legambiente. La cittadina, da sempre in prima linea nella lotta all’abusivismo edilizio e alla privatizzazione del demanio, infatti, ha avviato il progetto ‘spiagge sicure’ per la presenza di bagnini in tutti i lidi dei 19 chilometri di litorale e ha installato la rete Wi-Fi sulle principali spiagge.

Zone internet e collegamenti wireless, ma non solo. La nuova tendenza dell’estate, infatti, e’ l’ecosostenibilita’. Litorali a misura di ambiente, insomma, dove le nuove tecnologie strizzano l’occhio al risparmio energetico e alle fonti rinnovabili. La palma di ‘eco spiaggia’ va allora ai bagni di Magari’a di San Leone, localita’ balneare di Agrigento. Una struttura dalla forma di nave interamente in legno con rampe d’accesso per disabili e bambini e con un impianto minieolico che alimenta l’illuminazione dei ‘pontili’ e docce con acqua calda prodotta sfruttando i raggi solari. ”Gia’ da un paio d’anni gli stabilimenti piu’ all’avanguardia offrono questo tipo di servizi – spiega Gigi Mangia, presidente dell’Unione pubblici esercizi di Palermo e vicepresidente vicario della Fipe siciliana -. A Capaci, Cefalu’ ed Isole delle Femmine, nel palermitano, i bagnanti hanno la possibilita’ di rimanere connessi anche sotto l’ombrellone. Personalmente trovo difficile controllare la posta mentre si prende il sole, ma dal momento che oggi se non si e’ connessi ci si sente persi, in tanti si sono adeguati alle nuove tendenze. Certamente – conclude – il servizio e’ utile e richiesto soprattutto in alcune fasce orarie come la mattina o il tardo pomeriggio e in zone relax distinte dai solarium”.