Emergenza caldo: le linee guida per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore

Sono state approvate dalla Regione siciliana le “linee guida per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore”, il cui decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana n°26 di oggi 29 giugno. Tenuto conto che condizioni meteorologiche stagionali, caratterizzate da un anomalo innalzamento delle temperature e dei tassi di umidità, possono rendere necessario intervenire con tempestività al fine di attivare adeguati interventi preventivi ed assistenziali per prevenire danni gravi alla salute delle categorie più esposte ed, in particolare, delle persone anziane che versano in condizioni difficoltà fisiche, socioeconomiche o in solitudine, si sono definite tali linee guida da seguire. Le conoscenze scientifiche oggi disponibili dimostrano che le prime ondate di calore sono quelle che determinano un maggiore impatto sulla mortalità e che l’efficacia degli interventi di prevenzione dei danni individuali alla salute delle persone si fonda soprattutto sull’identificazione dei soggetti, che per età, caratteristiche sanitarie e socio-ambientali sono maggiormente suscettibili agli effetti nocivi delle ondate di calore. Da qui la necessità di monitorare continuamente gli effetti sulla salute delle ondate di calore e pertanto è necessario disporre con sufficiente anticipo dei dati utili all’organizzazione delle iniziative tese a prevenire gli effetti di calore sulle popolazioni a rischio, anche attraverso l’attivazione di validi sistemi di sorveglianza epidemiologica. In ambito nazionale è infatti attivo dal 2004 il progetto “Sistema nazionale di sorveglianza, previsione ed allarme per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute della popolazione” promosso dal Dipartimento nazionale della protezione civile. Il progetto coordinato dal Dipartimento di epidemiologia del SSR, regione Lazio (Centro di competenza nazionale – CCN), prevede la realizzazione di sistemi di allarme per la prevenzione degli effetti del caldo, denominati Heat Health Watch Warning Systems (HHWWS). I sistemi HHWW, utilizzando le previsioni meteorologiche per ogni città, sono in grado di prevedere fino a 72 ore di anticipo il verificarsi di condizioni ambientali a rischio per la salute e l’impatto sulla mortalità ad esse associato. Il sistema HHWW nazionale è attivo in 27 città tra cui 3 capoluoghi di provincia della Regione Sicilia (Catania, Messina e Palermo). Giornalmente, il Centro nazionale di meteorologia e climatologia dell’aeronautica militare (CNMCA) invia entro le ore 9, le previsioni meteorologiche per le successive 72 ore al Dipartimento di epidemiologia del servizio sanitario regionale della Regione Lazio. Sulla base di tali previsioni, il Centro di competenza nazionale elabora, nel periodo compreso tra il 15 maggio e il 15 settembre, tutti giorni della settimana esclusa la domenica, un bollettino per ciascuna delle città coinvolte. I modelli HHWWS sono elaborati a livello centrale attraverso un sito web collegato ad un centro di calcolo: giornalmente le previsioni meteorologiche vengono inserite nel sistema ed elaborate per l’identificazione delle condizioni di rischio e vengono indicati 4 livelli di rischio crescente. Dal 2005 è inoltre attivo il “Piano operativo nazionale per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute”, del Centro nazionale per la prevenzione ed il controllo delle malattie del Ministero della salute (CCM), coordinato dal Dipartimento di epidemiologia del SSR, che ha costituito il quadro istituzionale nell’ambito del quale sono stati sviluppati e continuano ad essere supportati i programmi di prevenzione a livello locale.