Don Ciotti: “La criminalità ha rialzato la testa”. Ettari bruciati da Latina alla Puglia

Alla conferenza stampa di presentazione di Eataly, nei cui scaffali sono in vendita i prodotti di Libera, Don Ciotti coglie l’occasione per un appello-denuncia sui fatti accaduti negli ultimi tempi: ”In dieci giorni 40 ettari di olivi sono stati bruciati nel territorio dei Messina-Denaro, a Mesagne sono andati in fumo ettari coltivati a grano e messa ko la nostra produzione di taralli, a Belpasso fuoco sulle arance, fuoco anche sui nostri terreni confiscati alla mafia a Gioia Tauro, mentre a Borgo Sabotino (Latina) per la terza volta e’ stato distrutto tutto. A questo punto ci vuole una risposta non solo delle istituzioni, ma anche dei cittadini, perche’ loro hanno rialzato la testa”. ”Non e’ semplice – ha detto Don Ciottimettere sugli scaffali questi prodotti non avariati da contaminazioni criminali, quelle che fanno marcire l’economia. E per questo ringraziamo Eataly e Coop, cosi’ come ringraziamo i 6 mila ragazzi che si sono iscritti ai nostri campi in Sicilia, Puglia, Campania e Calabria per fare volontariato nei terreni confiscati”.