Caos nei trasporti marittimi verso le isole della Sicilia

di Giorgio Sanseverino – Ieri a mezzogiorno, una cinquantina di donne uomini e bambini al lungo suono prolungato delle campane della chiesa (che ha avvisato dell’imminente arrivo della nave) si sono seduti per terra con cartelloni di protesta per impedire l’attracco ad Ustica.  Piazza Cavour di Pantelleria, invece, è stata occupata da una manifestazione di centinaia di giovani: questo è lo scenario degli arcipelaghi. Un protesta dietro l’altra nel tentativo di risollevare le sorti di una stagione turistica penalizzata dai vuoti nei collegamenti marittimi. La siremar è in amministrazione controllata da mesi, i mezzi sono in condizioni indecenti e si fermano continuamente, Ustica Lines ha tagliato alcune delle tratte più battute, tra cui la corsa mattutina da Palermo; per raggiungere le Eolie dal capoluogo  è rimasta attiva una sola corsa nel pomeriggio, si prevedono disagi e overbooking a breve.