Bersani: “non dobbiamo essere populisti, senza l’euro sarebbe un disastro gravissimo”

Se viene giu’ l’euro“, ci sara’ “una recessione di proporzioni cosmiche“. E’ l’allarme di Pier Luigi Bersani, nel corso del suo intervento alla Fiera di Roma all’assemblea dei circoli del Pd, trasmesso in diretta su Youdem. “Noi – ha sottolineato il leader del Pd – non siamo populisti, ma dobbiamo essere popolari“. Per questa ragione, “non sottovalutiamo il fatto che si dica ‘si puo’ uscire dall’euro‘”. Occorre, secondo Bersani, informare chiaramente di quali potrebbero essere le conseguenze di un’ipotesi del genere. “Se viene giu’ l’euro“, ha ammonito, ci sara’ “una recessione di proporzioni cosmiche“. In tal caso, “chi vive, lavora e spende in Italia si trova carta straccia“. Il leader del Pd ha concluso ricordando che “il distacco enorme tra politica e societa‘” puo’ offrire “praterie enormi a questi discorsi“.

Noi abbiamo un’idea di democrazia per il futuro dell’Italia, contro la deformazione dei nostri principi costituzionali, contro l’idea che il consenso venga prima delle regole, quindi contro ogni populismo e semplificazione, ogni delirio di personalizzazione. Invece noi siamo ‘per’, per una riforma della democrazia rappresentativa, per una legge elettorale affidata ai cittadini, per una legge sui partiti (noi non immaginiamo una democrazia senza partiti ma neanche un panorama con questi partiti)‘ ha aggiunto il segretario del Pd nel suo intervento all’assemblea nazionale dei segretari di circolo, invitati ad uno sforzo di militanza politica per fare comprendere agli italiani i rischi che ancora non ci siamo lasciati alle spalle dovuti alla crisi, ma anche quelli legati al presentarsi di nuovi populismi.