Alluvione Barcellona e Saponara: arrivano fondi e rimborsi

Sembra essersi definitivamente sbloccata la situazione per quanto riguarda i fondi da destinare ai comuni che hanno subito il terribile alluvione del novembre 2011. Dopo i primi 5 milioni, destinati alla messa in sicurezza di zone a rischio a Terme Vigliatore e Tusa, arrivano addirittura altri 48 milioni di euro, che andranno divisi tra 23 comuni. Lo ha deciso il Consiglio dei Ministri, con la collaborazione della Regione Sicilia e del Commissario per l’emergenza, il governatore Raffaele Lombardo.

Dei 48 milioni, 30 arriveranno dal fondo europeo Par-Fas 2007, 15 dal Fondo Protezione Civile e 3 dalla Protezione Civile regionale. Il denaro sarà dato direttamente ai singoli comuni, che provvederanno alle opere di messa in sicurezza e agli interventi di manutenzione necessari. Rimborsi anche per i cittadini: 600 euro a nucleo familiare e fino a 300 euro per i singoli individui. I 48 milioni, come spiegato dall’ordinanza che li rende disponibili, dovranno essere usati esclusivamente per opere legate alla sicurezza del territorio, e per ridurre il rischio idrogeologico.

In quel 22 novembre 2011 morirono a Saponara il piccolo Luca Vinci, e Luigi e Giuseppe Valla. “Finalmente i nostri cittadini sanno che saranno rimborsati dei durissimi danni e che sarà avviato il piano di ricostruzione della cittadina” ha commentato il sindaco della cittadina, Nicola Venuto, che ha poi affermato come ogni intervento sarà realizzato con la collaborazione di Protezione Civile e Genio Civile. E’ questo un primo importante passo per rendere più sicuro il nostro territorio, tra i più a rischio in Italia per il dissesto idrogeologico.