A Catanzaro gli Stati Generali del Mezzogiorno d’Europa, un contributo per idee e progetti d’innovazione del Sud

Conto alla rovescia per gli ‘Stati Generali del Mezzogiorno d’Europa’, barcamp territoriale che si terra’ sabato prossimo alle ore 12.00 al Teatro Politeama di Catanzaro. L”evento sara’ lanciato oggi, nel corso di una conferenza stampa, dall’Associazione ItaliaCamp e dalla Regione Calabria, nel corso di una conferenza stampa che si terra’ a breve nella sala stampa di Palazzo Alemanni della Regione Calabria. Al barcamp, dedicato alle 7 regioni del sud, parteciperanno il sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri e presidente onorario dell’Associazione ItaliaCamp Antonio Catricala’ e i sette governatori delle regioni del Sud coinvolte: Stefano Caldoro, Giovanni Chiodi, Vito De Filippo, Angelo Michele Iorio, Raffaele Lombardo, Nichi Vendola e Giuseppe Scopelliti. Interverranno alla conferenza stampa Giuseppe Scopelliti, presidente della Regione Calabria, Wanda Ferro, presidente della Provincia di Catanzaro, Sergio Abramo, sindaco della citta’ di Catanzaro e Fabrizio Sammarco, presidente dell’Associazione ItaliaCamp. Sono stati invitati a partecipare Aldo Quattrone, rettore dell’Universita’ degli Studi Magna Graecia di Catanzaro, Pasquale Catanoso, rettore dell’Universita’ degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria e Giovanni Latorre, rettore dell’Universita’ della Calabria.

Far emergere idee e progetti di innovazione sociale, utili all’interesse collettivo: ItaliaCamp vuole dare il suo contributo attivo per il futuro del Paese. L’obiettivo e’ generare un modello di sinergie tra persone, istituzioni e imprese, in uno sforzo collettivo utile al rilancio dell’Italia. Per tale ragione e con la convinzione che proprio il Sud – vera grande risorsa sottoutilizzata del Paese – possa determinare il rilancio dell’Italia, ItaliaCamp inverte simbolicamente la cartina del Paese, cominciando il proprio percorso a Catanzaro con gli Stati Generali del Mezzogiorno d’Europa e proseguendo dall’autunno in poi, con il centro e il nord Italia. Il progetto ItaliaCamp – partendo dagli Stati Generali del Mezzogiorno, del Centro e del Nord Italia – promuove, quindi, un nuovo modello di interazione tra cittadini, istituzioni e imprese, anche in forma digitale, attraverso il proprio portale, dove e’ attivo, in modo permanente, il primo placement delle idee in Italia, quale luogo di intermediazione tra domanda e offerta di innovazione: www.italiacamp.it. Gli Stati Generali del Mezzogiorno d’Europa si terranno sabato prossimo al teatro Politeama di Catanzaro dalle ore 11.30. L’apertura dei lavori e’ affidata al sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri e presidente onorario dell’Associazione ItaliaCamp Antonio Catricala’, e ai 7 governatori delle regioni del sud coinvolte: Stefano Caldoro, Giovanni Chiodi, Vito De Filippo, Angelo Michele Iorio, Raffaele Lombardo, Giuseppe Scopelliti, Nichi Vendola. Il dibattito sara’ moderato da Lucia Annunziata. A seguire, in 7 sessioni di barcamp in contemporanea, i migliori progetti saranno presentati a primarie istituzioni e imprese regionali e nazionali, per favorirne la concreta realizzazione. Per ogni regione, quindi, una giuria presieduta dal governatore della regione, indichera’ le 2 migliori idee (una di business e una di policy) che ItaliaCamp portera’ al Governo Monti, inserendole all’interno di un’idea programma per il Sud. “Gli Stati Generali del Mezzogiorno d’Europa rappresentano il miglior esempio dell’inversione di tendenza che il nostro Paese puo’ e deve esprimere per superare questo momento di particolare difficolta’ sistemica – sottolinea Catricala’ – Partire dal Sud per valorizzare progetti e idee che possano accorciare le distanze tra il nostro Paese e il resto d’Europa: questo l’intento che ha ispirato il giovane gruppo organizzatore nella realizzazione dell’incontro del prossimo 30 giugno a Catanzaro”. “Settecento progetti e 1200 persone accreditate provenienti dalle 7 regioni del sud coinvolte, indicano il punto di contatto tra le potenzialita’ inespresse dei nostri territori e le opportunita’ della loro concreta realizzazione – conclude – Ricerca trasferibile, innovazione sociale, cittadinanza attiva, reti e infrastrutture fisiche e telematiche sono le parole chiave che orienteranno il dibattito nella definizione delle prospettive di scenario del nostro Paese, partendo dal sud, passando dal centro e arrivando al nord”.