fbpx

Forti vendite in chiusura d’ottava

Giornata dall’intonazione decisamente negativa su tutte le borse mondiali con forti ribassi registrati anche a Ws: grande attesa era rivolta ai dati relativi al mercato del lavoro americano pubblicati alle ore 14.30, rivelatisi tra loro controstanti. Da un lato abbiamo registrato una diminuzione del tasso di disoccupazione mentre il payroll è risultato decisamente sotto le stime degli analisti, causando così nelle ore successive un forte ribasso anche a Wall Street. Il Nasdaq, indice più debole tra i tre principali ha ceduto il 2.25%, a seguire S&P500 in calo dell’1.61% ed infine il DJ che registra un -1.27%. Molto negative anche tutte le borse europee, la peggiore è stata Francoforte che cede al fixing quasi due punti percentuali (-1.99%), a seguire Londra (-1.93%) e Parigi (-1.90%). A sorprendere venerdì è stata però Piazza Affari, che è stata la borsa a dimostrare minor debolezza relativa: Milano difatti cede “solamente” 1.41%, in altre occasioni con una Ws così debole Piazza Affari avrebbe registrato perfomance decisamente peggiori. Quello che è accaduto venerdì è spiegabile per due ragioni principali: ad essere particolarmente bersagliato venerdì è stato per una volta il settore industriale e non quello bancario, dove Milano ne è esposta in maniera inferiore. Inoltre Piazza Affari si è portata a contatto con un’area supportiva fondamentale posta a 13600, qualora si fosse registrato un cedimento di questo livello, con relativa conferma settimanale, si sarebbe generato un ennesimo segnale decisamente ribassista che avrebbe condotto immediatamente Milano a registrare anche nuovi minimi storici; per il momento questa non sembra essere l’intenzione degli investitori. Ecco le performance del settore industriale registrate venerdì: Saipem (-4.47%), Stmicroelectronics (-4.25%), Tenaris (-4.22%), Fiat industrial (-3.67%), Fiat (-3.62%), Pirelli (-3.06%), Exor (-2.76%), Tod’s (-2.66%) e Prysmian (-2.37%) nonostante la notizia di una buona commessa arrivata dal Vietnam. Contrastato viceversa il comparto bancario, maglia rosa di giornata è stata Diasorin con un balzo di oltre tre punti percentuali dopo una tendenza di breve piuttosto negativa; bene anche Finmeccanica in crescita dell’1.25%.

Per la giornata odierna l’attenzione degli investitori sarà rivolta alla reazione dei mercati finanziari dopo le importanti vicende di ieri che hanno visto l’elezione del presidente socialista Hollande, il quale ha dichiarato in più occasioni una linea di politica estera ben diversa da quella tenuta dal suo predecessore. Elezioni tenutesi anche il Grecia con risultati piuttosto preoccupanti: i due partiti storici hanno registrato forti cali nelle preferenze rispetto alla precedenti elezioni e ad oggi nn sarebbero più in grado di governare autonomamente il paese senza creare coalizioni esterne. Situazione che alimenta un clima di incertezza, variabile mai apprezzata dai mercati finanziari. Per il momento non si preannuncia nulla di positivo, molto negativa la seduta asiatica con Tokyo cha ha perso più di due punti percentuali e l’euro che ha perso terreno rispetto a tutte le principali valute.

Dal punto di vista macroeconomico nessun dato di rilievo verrà pubblicato da Wall Street, l’attenzione degli investitori sarà rivolta in particolare alla diffusione della trimestrale di Electronic Arts, risultati che verranno rilasciati dopo la chiusura dei listini, previsioni da parte degli analisti di un EPS pari a 0.17$. Durante la mattina attenzione alle ore 12.00 quando verrà pubblicato il dato relativo agli ordinativi industriali tedeschi con attese che stimano un rialzo dello 0.5%.

Marco Dall’Ava

www.xtb.it