fbpx

Comunali Catanzaro, è caos totale. Il centro/sinistra chiede l’annullamento del voto, come andrà a finire?

Si conoscera’ probabilmente in serata il risultato definitivo dello spoglio delle tre sezioni ancora mancanti per le comunali di Catanzaro. L’Ufficio elettorale centrale presieduto dal giudice Domenico Commodaro che da martedi’ pomeriggio sta scrutinando i voti delle sezioni 84, 85 e 86 del quartiere Lido del capoluogo, infatti, in serata dovrebbe riferire al Comune il risultato dello spoglio. Il Comune, a sua volta, lo trasmettera’ alla Prefettura ed al Ministero dell’Interno. Solo allora si sapra’ se il candidato di centrodestra Sergio Abramo sara’ stato eletto al primo turno o se dovra’ andare al ballottaggio con quello di centrosinistra Salvatore Scalzo. Per la proclamazione ufficiale, invece, occorrera’ attendere la settimana prossima, probabilmente lunedi’, perche’ l’Ufficio elettorale centrale dovra’ svolgere la normale attivita’ di verifica di tutti i verbali delle altre sezioni. Eventuali anomalie, che sarebbero state riscontrate soprattutto nella sezione 85 dove, ad esempio, risultano due voti espressi in piu’ rispetto al numero dei votanti, verranno segnalate nel verbale di chiusura. L’Ufficio elettorale centrale, al riguardo, secondo quanto riferito in ambienti del Tribunale, non ha potere per intervenire in alcun modo.

I rappresentanti di lista presenti in alcune sezioni dei quartieri di Siano e Santa Maria, sono stati convocati nella Questura di Catanzaro per essere sentiti nell’ambito dell’inchiesta della Procura su un presunto caso di compravendita dei voti in occasione delle ultime comunali. Nell’inchiesta sono stati iscritti nel registro degli indagati un candidato poi eletto in una lista di centrodestra ed un suo sostenitore. I due sono stati trovati vicini ad un seggio, ad urne aperte, nel quartiere Siano con materiale elettorale ed una somma di denaro. I rappresentanti di lista vengono sentiti dagli investigatori della Digos che intendono cosi’ accertare se vi siano testimonianze dirette rispetto all’ipotesi dell’accusa.

Alcune decine di persone, intanto, stanno dando vita da stamattina a una manifestazione in concomitanza con l’incontro che i rappresentanti della coalizione di centrosinistra e dell’Udc stanno avendo con il viceprefetto Costanza Pino. All’incontro partecipano anche il candidato sindaco del centrosinistra Salvatore Scalzo e un altro dei candidati sindaco, Elio Mauro. L’incontro e’ stato chiesto in relazione alle vicende legate al mancato completamento dello spoglio delle schede elettorali in tre seggi cittadini in occasione delle elezioni comunali del 6 e 7 maggio scorsi. Alla manifestazione stanno partecipando dirigenti politici e cittadini a sostegno delle richieste avanzate per fare chiarezza sulle procedure di voto contestate nelle tre sezioni attualmente al vaglio della Commissione elettorale centrale. ”Siamo certi – ha detto Scalzo parlando con i giornalisti prima dell’incontro – che le istituzioni interverranno fino ai massimi livelli. A nostro parere, pero’, si impone un ricontrollo totale di tutte le espressioni di voto da parte del Ministero dell’Interno. Il voto e’ ormai inficiato e su questo non ci sono dubbi. In ogni caso la presenza di tante persone qui dimostra che c’e’ una grande sensibilita’ da parte di cittadini e questo e’ un fatto importante e significativo”.

Salvatore Scalzo, candidato del Pd

E’ stato consegnato stamani in Prefettura a Catanzaro, che lo trasmettera’ al Ministero dell’Interno, l’esposto preparato dal candidato sindaco del centrosinistra Salvatore Scalzo con cui si chiede di sospendere le procedure di proclamazione del sindaco, che sono, ”allo stato – si afferma – inopportune e impossibili”. Lo ha ribadito lo stesso Scalzo incontrando i giornalisti a conclusione dell’incontro in Prefettura, presenti i rappresentanti dei partiti e delle liste della coalizione di centrosinistra, l’Udc e il candidato sindaco Elio Mauro. L’incontro, presente il viceprefetto, e’ stato chiesto in relazione alle vicende legate al mancato completamento dello spoglio delle schede elettorali in tre seggi cittadini in occasione delle elezioni comunali del 6 e 7 maggio scorsi. ”Abbiamo consegnato l’esposto alla Procura, alla Prefettura ma anche al Ministero e all’Ufficio centrale elettorale – ha detto Scalzofacendo presente che la gravita’ delle situazioni gia’ emerse e quelle che emergono anche attraverso indiscrezioni nelle ultime ore si fanno sempre piu’ gravi e riguardano soprattutto la sezione 85, che sembra essere il teatro di tutte le irregolarita’ possibili in una competizione elettorale, con la paura che non sia un caso isolato”. ”Questa e’ una battaglia della citta’ – ha aggiunto Scalzoper assicurare condizioni valide e democratiche di voto. In queste condizioni riteniamo impossibile concludere la procedura elettorale, l’improclamabilita’ di qualsivoglia sindaco o ballottaggio. Riteniamo inconcludibile il procedimento elettorale perche’ il margine che sembra emergere e’ talmente ristretto che gia’ il voto di una sezione lo mette in discussione. Credo che la citta’ di Catanzaro sia profondamente indignata e che ci sia un problema di immagine e di destino stesso della citta’ in termini di democrazia e di civilta’ al suo interno”.

Non procedere alla dichiarazione di legittimita’ di procedura elettorale ed alla conseguente proclamazione degli eletti e accertare e verificare con compiutezza la regolarita’ dell’intera procedura elettorale svoltasi il 6 ed il 7 di maggio per l’elezione del sindaco della citta’ di Catanzaro; adottando per l’effetto ogni opportuno provvedimento e, in presenza delle condizioni di Legge, annullare l’intera procedura elettorale svoltasi il 6 ed il 7 maggio”. E’ la richiesta contenuta nell’esposto inviato al ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri, dal candidato sindaco del centrosinistra Scalzo, dai rappresentanti dei partiti della coalizione, dell’Udc e del candidato sindaco Elio Mauro. Nel testo, trasmesso anche a Prefettura, Commissione elettorale, Corte d’Appello e Procura, si parla di ”molteplici irregolarita”’ e si riporta che ”a quanto e’ dato sapere l’ufficio centrale ha riscontrato nella seduta del 9 maggio gravissime irregolarita’ che inficiano l’intera elezione effettuata nella sezione 85 del Comune di Catanzaro idonee per la loro gravita’ ad invalidare l’intero procedimento elettorale. Nella sezione al momento risultano 3 schede votate e non vidimate, 2 schede votate in piu’ rispetto agli elettori registrati e la presenza di schede stranamente deteriorate; irregolarita’ di medesima portata e natura sono state consumate diffusamente in moltissime sezioni fra le quali, si segnala a titolo meramente esemplificativo quanto riscontrato nella Sez. 56; piu’ in particolare in detta sezione risultano iscritti 939 – votanti 729 compresi 1 rappresentante di lista e 3 componenti di seggio. Alla fine 715 voti attribuiti ai sindaci, 4 contestate e verbalizzate, 9 schede nulla e 3 bianche. Totale 731 (2 voti in piu’)’‘. Nell’esposto si parla, inoltre, di ”numerosi elettori che denunziano la mancata assegnazione di voti ai candidati per i quali hanno espresso preferenze; moltissimi rappresentanti di lista e scrutatori dichiarano che gli uffici elettorali delle sezioni hanno assegnato voti riportati in schede radicalmente nulle e al contempo hanno qualificato come nulle schede perfettamente valide”.