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Borsa & Finanza: Atene e Madrid tengono in scacco le borse mondiali

Ennesima seduta caratterizza dal segno meno in tutta Europa e nella giornata di ieri cospicui ribassi si sono registrati anche a Wall Street. Oltre alle ormai note notizie che affliggono da settimane tutte le borse del Vecchio Continente, ieri nuovi downgrade si sono avuti da parte di Fitch e Moody’s a danno di Grecia e altri istituti bancari oltre all’inizio di una vera e propria corsa agli sportelli da parte dei greci mettondo così in serio pericolo la liquidità del sistema bancario, ieri pesanti dato macroeconomici sono arrivati d’oltreoceano: mentre i sussidi di disoccupazione sono rimasti stabili rispetto alla attese a deludere fortemente gli investitori è stato l’indice manifatturiero che a fronte di previsioni che stimavano un dato di crescita pari a 10 punti si è registrato un -5.8; dopo un forte storno registrato immediatamente dopo la diffusione della notizia i mercati sembravano aver reagito bene, ma nella seconda parte di giornata sono tornate massicce le vendite facendo così terminare la seduta in profondo rosso e soprattutto sui minimi di giornata. Al fixing troviamo un pesante indice tecnologico con una perdita di oltre due punti percentuali (-2.10%), si tratta dell’undicesima seduta negativa nelle ultime dodici, a seguire pesanti ribassi anche per lo S&P500 (-1.51%) e per il DJ che registra un -1.24%.

Tornando a Piazza Affari ancora una volta bersagliato è stato l’intero comparto bancario, la peggiore è Mps con un calo del 5.27% che è tornata a quotare 0.205 euro ad azione. Molto male il titolo di Piazza Cordusio, Unicredit che cede il 4.65%, dopo essersi portato durante l’ora di pranzo addirittura in asta di volatilità. Medesima situazione la riscontriamo anche su tutte le popolari con Banca Popolare di Milano (-3.66%), Ubi banca (-3.27%), Bper (-3.19%), e Banco Popolare (-2.37%). L’unica a riuscire a limitare i danni è stata Intesa in calo “solamente” dello 0.55% rispetto alla vigilia. Nonostante il forte ribasso registrato dal nostro future non è mancato qualche titolo in grado di registrare delle performance positive: si tratta del titolo del lusso Tod’s (+3.35%) di A2a (+2.85%) che finalmente da qualche seduta sta registrando i primi segnali di ripresa e di Fiat Industrial in rialzo dell’1.87%.

Per la giornata odierna non sono previsti dati macroeconomici di rilievo nè in Europa nè provenienti d’oltreoceano. Da segnalare però l’inizio dei lavori del G8 e un intervento da parte della cancelliera Merkel e del ministro delle finanze tedesco alle ore 14. Da monitorare con massima attenzione sarà l’andamento del comprato bancario dopo i forti ribassi registrati alla vigilia.

Marco Dall’Ava

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