Taranto, bimbo di 9 anni azzannato da un cane randagio. L’ultimo episodio di una lunga serie

Un bimbo di 9 anni si trovava in via Pietro Nenni, nel rione Paolo VI di Taranto, insieme alla madre, quando è stato aggredito e azzannato da tre cani randagi di grossa taglia. Il piccolo ha riportato ferite agli arti e un trauma al braccio che si è procurato cadendo sull’asfalto. In soccorso del bimbo, oltre a sua madre, sono intervenuti tre passanti che lo hanno sottratto alla morsa dei randagi. Il bambino e’ stato poi trasportato nell’ospedale ‘Moscati’ dove e’ stato medicato e dimesso con una prognosi di 10 giorni. La mamma del bambino ha presentato denuncia ai carabinieri. Putroppo questo non è il primo caso di aggressione da parte di cani randagi.
Ecco i casi più recenti:
APRILE 2012: Un bambino di 4 anni viene azzannato alle gambe da un pitbull, poi abbattuto a coltellate dai proprietari per liberare la vittima dalla morsa del cane. Succede a Gello, frazione di San Giuliano Terme (Pisa). Il bambino era andato insieme ai genitori a far visita a dei conoscenti. Quando la famiglia ha varcato la soglia di casa degli amici, il cane si e’ avventato sulle gambe del bambino. I proprietari del pitbull hanno cercato di liberarlo dalla morsa; quando hanno visto che ogni tentativo era inutile, hanno accoltellato il quadrupede, uccidendolo.
27 MARZO 2012: A Vittoria, nel ragusano, un bambino di otto viene morso da un pitbull. Forse si avvicina troppo al cane, che si trovava legato a un albero: l’animale lo aggredisce e gli sfigura il volto.
20 MARZO 2012: Una donna di 62 anni viene aggredita dal suo pitbull a Livorno. Il cane le porta via la guancia destra e le frattura un braccio a morsi. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri il cane avrebbe aggredito la padrona per gelosia, perche’ la donna aveva appena accolto in casa il figlio e la nipotina, e stava andando ad abbracciare la bambina. Ferito anche il coniuge della 62enne, intervenuto per difendere la moglie.
2 MARZO 2012: Un uomo di 74 anni viene aggredito e ucciso da un branco di sei o sette pitbull che lo attaccano mentre cammina lungo una strada di campagna adiacente a un campo nomadi, alla periferia di Milano. All’arrivo dei soccorsi, l’uomo presenta morsi su tutto il corpo, il corpo e’ completamente dilaniato e muore in ospedale.
28 FEBBRAIO 2012: Un camionista siciliano di 50 anni muore sbranato da un branco di cani randagi. Il suo corpo viene trovato nel piazzale di una ditta di autotrasporti in localita’ Biscottino, a Collesalvetti, in provincia di Livorno. L’uomo viene aggredito mentre sta agganciando un rimorchio, ma il suo corpo viene ritrovato vicino ad una recinzione. I cani prendono a morsi in varie parti del corpo, in particolare alle gambe, che vengono trovate scarnificate. Tracce di sangue e resti dei vestiti della vittima sono rinvenuti in tutto il piazzale della ditta.
21 GENNAIO 2012: Uno studente 17enne mentre torna da scuola viene aggredito da due cani vicino alla fermata dell’autobus, in localita’ Maccia d’Aglistatru, alla periferia di Sassari. Viene ricoverato in prognosi riservata al Santissima Annunziata di Sassari, dove i medici devono suturargli diverse ferite al volto e all’addome.
25 MARZO 2011: Due pastori tedeschi, poi catturati, sbranano un anziano di 84 anni, originario di Carovigno, in provincia di Brindisi. L’uomo, Leonardo Ancona, viene trovato morto nelle campagne di contrada ‘Selva’ a pochi chilometri dalla cittadina dal figlio che era uscito a cercarlo perche’ non l’aveva visto rientrare a casa.
24 GENNAIO 2011: Un bambino di due anni viene ricoverato in gravi condizioni in ospedale dopo essere stato azzannato alla testa da un cane a Villa Minozzo, in provincia di Reggio Emilia.
18 DICEMBRE 2010: Un neonato viene azzannato da un cane nel piacentino. Per fortuna la ferita non e’ grave.
1 NOVEMBRE 2010: Un uomo di 62 anni finisce in ospedale dopo essere stato azzannato alle mani e alle gambe da un pitbull a Roma, in via del Pergolato, nel quartiere di Centocelle. L’uomo sta portando a spasso il suo cane quando un pitbull si scaglia prima contro l’animale, uccidendolo, e poi contro di lui. Una guardia giurata, che assistite alla scena, esplode un colpo di pistola contro il pitbull e lo uccide.
29 OTTOBRE 2010: Un giovane 21enne di Piano Tavola, in provincia di Catania, viene morso gravemente da un pitbull al viso e alla mano. Il ragazzo rimane sfregiato con 31 punti in faccia e la rottura di una falange. La vittima aveva ‘adottato’ il cane da alcuni giorni.
16 OTTOBRE 2010: Minuti di panico in via Liguria, a Firenze. Un cane rottweiler di 60 chili sfugge al controllo della padrona, azzanna la donna a una mano e poi semina il terrore tra i passanti. Il quadrupede azzanna alla caviglia una ragazza in motorino e si scaglia anche contro un uomo intervenuto in soccorso della giovane. Alcuni passanti avvertono la polizia. Sul posto intervengono gli agenti: il rottweiler si avventa anche contro di loro e i poliziotti, per evitare ulteriori guai, gli sparano uccidendolo.
27 AGOSTO 2010: Una bambina tedesca di 6 anni viene improvvisamente azzannata al volto dal suo cane , con il quale stava giocando a Proves, in Alta Val di Non. La bambina viene prontamente soccorsa e le ferite non sono gravi.
6 AGOSTO 2010: A Foggia, un bimbo di due anni viene azzannato dal rottweiler del nonno. Sei giorni dopo muore.
6 AGOSTO 2010: A Genova, un poliziotto, viene azzannato alla gola da un pitbull. A salvarlo e’ un collega che spara all’animale con la pistola di ordinanza. I due agenti si erano presentati alla porta di un’abitazione per accertamenti di polizia giudiziaria.
12 LUGLIO 2010: In provincia di Trento, un bambino di 4 anni viene aggredito da un pastore tedesco al Villaggio San Valentino di Brentonico, in provincia di Trento.
4 LUGLIO 2010: Nel palermitano, un bambino di tre anni e mezzo viene aggredito da un cane a Belmonte Mezzagno. Il piccolo viene morso alla testa da un pastore maremmano randagio. I genitori riescono a intervenire immediatamente e a sottrarre il bambino dalla morsa dell’animale.
9 GIUGNO 2010: Un bambino di due anni viene azzannato da un cane randagio a Partinico (Palermo). Dopo l’aggressione, il bambino viene trasportato in ospedale ma poi trasferito d’urgenza al ‘Civico’ di Palermo per una profonda ferita al volto.