SSVV Gallico/Gambarie: interrogazione di Giordano (Idv) alla Regione

Giuseppe Giordano consigliere regionale dell’idv, ha presentato una interrogazione a risposta immediata al Presidente Scopelliti e all’Assessore Mancini per sapere se effettivamente la Commissione Europea abbia inviato una con la quale vengono evidenziati rilievi e osservazioni sull’elaborato progettuale riguardante la strada a scorrimento veloce Gallico/ Gambarie, e se ad oggi, alla luce dei termini perentori disposti con la suddetta comunicazione, sia stato inviato quanto richiesto. In caso contrario- chiede Giordano- quali problematiche di natura tecnica impediscono i relativi adempimenti per portare a compimento l’elaborato progettuale e rendere così l’opera cantierabile? Quali azioni si intendono intraprendere, ove sussistano i ritardi denunciati, per sbloccare in via d’urgenza l’iter burocratico attualmente interrotto dalla decisione della Commissione europea al fine di completare tutti gli aspetti procedurali che portino alla realizzazione di un’opera nevralgica per il territorio calabrese e più specificatamente per la provincia di Reggio Calabria? Recentemente un Comitato di cittadini della vallata del Gallico di Reggio Calabria ha denunciato gravi inadempienze di ordine burocratico da parte del Governo regionale in ordine alla realizzazione del terzo e ultimo lotto della strada a scorrimento veloce Gallico Gambarie inserita dell’ambito dei finanziamenti europei ( POR –FESR 2007/2013) per un importo pari ad euro 65.000.000,00; in particolare sembra che con lettera del 25 gennaio 2012 diretta alla regione Calabria e al competente Ministero dello Sviluppo economico la Commissione europea abbia espresso dei rilievi e delle osservazioni al formulario aggiornato riguardante l’opera presentata dalla regione richiedendo all’Autorità di gestione, in ragione di alcuni aspetti critici sulle caratteristiche e sugli aspetti economici finanziari dell’elaborato progettuale, di fornire ulteriori elementi entro tre mesi dal ricevimento della missiva; il termine assegnato per l’invio di quanto richiesto è andato a scadere e non sembra che le osservazioni richieste siano stati inviate dai competenti organismi regionali provocando così l’interruzione della procedure. Il ritardo accumulato- conclude Giordano- rischia di pregiudicare i finanziamenti per la realizzazione di un opera importante per il territorio reggino con ricadute negative sull’economia locale”.