Spaghetti al nero di seppia

Ieri sera da Terry, mia sorella ha fatto gli spaghetti al nero di seppia. Buonissimi. La sua ricetta, che poi e’ come la mia,  e’ la piu’ semplice  e genuina. Fate pulire le vostre seppie(non grosse mi raccomando) dal  pescivendolo e conservate le sacche di nero. A casa lavatele con molta attenzione perche’ possono sempre avere sabbia, tagliatele a striscioline e saltatele in aglio e cipolla, sfumate con vino bianco e quando sara’ evaporato aggiungete il pomodoro(in questo caso io uso i ciliegini in scatola). Qualche minuto prima che il sugo sia pronto aggiungete il nero(tagliete le sacche con la punta delle forbici per evitare che vi scoppino tra le mani) e finite la cottura. Cuocete i vostri spaghetti, conditeli in una boulle capace(che avrete scaldato usandola come coperchio per la pasta), se gradite spolverate di prezzemolo e portate in tavola tra l’entusiasmo generale.

Come succede sempre davanti ad un piatto che non si fa tutti i giorni, ieri si e’ acceso un breve dibattito durante il quale ognuno “ha detto la sua”.  Anna segue la ricetta di un noto ristorante di bagnara con la sola differenza rispetto alla mia ricetta che, a meta’ cottura, aggiunge al nero anche le uova. Invece Paola proprone una versione totalmente diversa. Lei praticamente sostituisce il pomodoro con la ricotta. Per fare questo  dopo aver saltato le seppie nel solito aglio e cipolla, ed averle sfumate, ne completa la cottura aggiungendo, se occorre, poca acqua. Quando sono cotte toglie la pentola dal fuoco e aggiunge la ricotta ed il nero facendo cosi’ una morbida crema nella quale tuffare gli spaghetti.

Personalmente la trovo “goduriosa”. La provero’ …….. alle prossime seppie.