Siracusa, un chiosco realizzato dai detenuti

Caterina Chinnici Caterina Chinnici, Assessore regionale per le Autonomie locali e la Funzione pubblica
Caterina Chinnici

Caterina Chinnici, Assessore regionale per le Autonomie locali e la Funzione pubblica

Nell’ambito del progetto sperimentale “Liberamente“, oggi, nella casa circondariale di contrada Cavadonna a Siracusa, è stato inaugurato un chiosco. La struttura è stata costruita con la partecipazione di alcuni reclusi e potrà essere utilizzata dalle persone in attesa di fare visita ai propri parenti. La gestione della struttura sara’ assegnata a una cooperativa che utilizzera’ anche due detenuti. L’iniziativa e’ stata finanziata dalla Regione siciliana, in sinergia con il Consorzio Quark e l’Area marina protetta del Plemmirio.  A fare gli onori di casa, la direttrice del penitenziario aretuseo, Angela Giani’. Alla cerimonia ha partecipato l’assessore regionale per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici, che nel 2009 quando aveva la delega alla Famiglia e alle Politiche sociali aveva predisposto il bando per l’assegnazione dei finanziamenti. “La realizzazione del chioschetto – ha detto l’assessore Chinnici – ha una duplice valenza: da un lato attenua il disagio dei familiari e dall’altro serve a insegnare un mestiere ai detenuti, trasferendo loro competenze che potranno essere utilizzate una volta liberi. In questo modo, quindi, il carcere svolge anche una funzione di rieducazione preparando i detenuti al successivo reinserimento nella società“.