Sicilia, approvata la finanziaria regionale. Previsti anche interventi richiesti dal Movimento dei Forconi

Francesco Cascio

Francesco Cascio

All’alba di stamane è stata approvata la finanziaria regionale siciliana. Al termine di una sedura che si è protratta per tutta la notte, l’Assemblea regionale ha detto si alla finanziaria, con 39 voti favorevoli, 15 contrari e un astenuto. Un mese di discussioni serrate e confronti che hanno portato ad un maxiemendamento conclusivo.In tema di bilancio, l’approvazione è data da 40 voti favorevoli, 18 contrari e nessun astenuto. La nuova manovra è stata varata in un’ottica di tagli. Dalla prossima legislatura, infatti, si prevede la riduzione del 10% alle indennità degli assessori tecnici, e del 30% de gli uffici di diretta collaborazione degli. Approvato, poi, il maxiemendamento denominato “norme per la crescita“, che contiene interventi destinati a soddisfare alcune richieste del Movimento dei Forconi, come la norme “antifrode” sulla provenienze dei prodotti agricoli, che introduce controlli più stretti sull`importazione degli alimenti. Infine sono previste anche norme di contrasto all`evasione fiscale e semplificazione in materia di riscossione, e un fondo costituito da immobili di proprietà della Regione, che servirà come garanzia per i finanziamenti richiesti nei settori del “piccolo fotovoltaico“, del “microeolico e minieolico“, e per gli impianti a biomasse.
Sono convinto che quella approvata sia una buona Finanziaria, di rigore, con misure importanti per la crescita e il contenimento dei costi“. Lo scrive su Twitter il Presidente dell’Assemblea regionale siciliana Francesco Cascio, commentando l’approvazione della Finanziaria avvenuta all’alba di oggi.