Serie B: la Reggina “indossa la Calabria” e giocherà il derby col Crotone con le magliette dedicate ai Bronzi di Riace

Identità. Orgoglio. Storia. Fiera calabresità. Il club dello Stretto ed il progetto “La Reggina indossa la Calabria”, trait d’union di sentimenti e valori insiti nella tradizione di questo territorio.

Questa mattina, presso la Sala Conferenze del Centro Sportivo S.Agata, nel corso di un incontro con gli organi d’informazione, sono state presentate le attività correlate ad un’iniziativa volta a sottolineare, ancora una volta, l’eccellenza di questa terra.

Presenti il Presidente della Reggina Calcio, Pasquale Foti, il titolare di Progetto 5, Santo Frascati, jersey sponsor del derby della Magna Grecia, ed il Responsabile della Comunicazione del club amaranto, Gianpiero Versace.

E’ stato quest’ultimo a moderare la conferenza stampa e , dopo aver ringraziato i media presenti per l’attenzione riservata a questa iniziativa, ha esordito ripercorrendo le origini del progetto. “Abbiamo iniziato a lavorare a questa idea circa sei mesi fa, convinti potesse sposare perfettamente la nostra mission aziendale centrata sulla promozione del territorio che abbiamo l’onore di rappresentare. Insistiamo sul concetti ormai noti, di identità amaranto e sincera calabresità – ha proseguito Versace – certi che iniziative come questa possano raccogliere l’attenzione dell’opinione pubblica di respiro nazionale mettendo in risalto quanto di meraviglioso la Calabria è in grado di offrire”.

Poi, un passaggio sui Bronzi di Riace e su ciò che la Reggina si propone di valorizzare attraverso questa maglia celebrativa. “Mi preme sottolineare innanzitutto l’investimento fatto dal club per poter utilizzare l’immagine dei Bronzi (lo scatto riprodotto sulle maglie è di Antonio Sollazzo, ndr), protetta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ad ulteriore testimonianza del valore strettamente sociale, e non commerciale, del progetto. Sono stati scelti i due guerrieri, capolavori scultorei del ciclo ellenico, perché simbolo di Reggio e della Calabria, oltre che per commemorare i 40 anni dal loro ritrovamento. Indosseremo questa maglia celebrativa, insomma, per render merito all’intera, ineguagliabile, eredità culturale tramandataci. Partendo dall’arte, appunto, passando per la musica, come ci ricordano annualmente gli amici del Paleariza, la lingua, il Greco di Calabria, fino alla tradizione gastronomica che omaggeremo con la degustazione di prodotti tipici organizzata insieme alla Regione al Granillo domani durante la gara”.

Un’iniziativa fortemente voluta dal Presidente Foti, che ha sposato e promosso l’impegno del club a sostegno del patrimonio storico-artistico-culturale di stampo ellenico. Lui, in prima persona, ha sostenuto l’importanza del progetto avanzato. “Sono entusiasta di quanto fatto dalla nostra struttura – ha detto il numero 1 amaranto – Penso che il progetto avanzato dalla Reggina possa esser motivo di orgoglio per tutti calabresi: racchiude storia, passione, cultura. Questa maglia è frutto di una ricerca attenta e scrupolosa, oltre che di un’idea lodevole. C’è grande voglia di indossarla e onorarla. Lo spirito dei Bronzi di Riace, di due guerrieri, deve essere il nostro spirito. Sempre. Domani avremo la possibilità di impersonare, più che mai, l’orgoglio calabrese: al Granillo, sono certo, vivremo un momento di grande emozione”.

Derby di Calabria, non poteva che esser calabrese anche lo sponsor dell’evento. Sarebbe riduttivo, però, ricondurre il legame tra la Reggina e Progetto 5 ad una semplice sinergia commerciale. Ciò che lega il club amaranto all’azienda con sede a Campo Calabro è una profonda condivisione di valori ed identità che ha dato vita ad una partnership che dura da ormai 15 anni.
“Un’occasione imperdibile – ha riassunto Santo Frascati, titolare dell’impresa – per la seconda volta arricchiamo con il nostro logo una maglia celebrativa della Reggina, come già successo in un altro straordinario evento in passato (il 25% amaranto, ndr). E’ importante sottolineare come non sia stato l’eccezionale ritorno mediatico il principale motivo che ci ha spinto a sposare il progetto. E’ una questione di orgoglio e appartenenza e nessuno più della Reggina ha portato avanti negli ultimi anni il concetto di attaccamento e promozione del nostro territorio”.

Non era presente alla conferenza stampa odierna a causa di “sopraggiunti impegni istituzionali”, ma il Governatore Scopelliti, appassionato sportivo, non ha voluto far mancare il proprio pensiero in questa occasione utile a ribadire lo straordinario patrimonio artistico e culturale ereditato dal territorio da lui rappresentato in campo politico. “Plaudo a questa iniziativa della Reggina che tende a valorizzare le bellezze culturali della nostra Calabria – ha spiegato in una nota – i Bronzi di Riace sono due simboli della magnifica arte greca che è apprezzata in tutto il mondo”.