Segnali di ripresa sui mercati, il rimbalzo può iniziare

Potremmo definire la seduta di ieri una giornata positiva nonostante sembri un paradosso vista l’ennesima chiusura negativa per Piazza Affari (-0.20%) in un’ottava che potremmo definire disastrosa, basti pensare che all’apertura di lunedì il nostro future quotava oltre i 15700 punti. Perchè allora definire la giornata di ieri positiva??? Il nostro future dopo aver toccato nuovi minimi di periodo a 14675 punti arrivando a perdere due punti percentuali intraday ha reagito nella seconda parte di giornata, appoggiandosi sull’area supportiva compresa tra 14733-14695, rimbalzando con decisione e chiudendo la settimana in prossimità dei 15000 punti, disegnando così sul timeframe daily un pattern candlestick di inversione che potrà, soprattutto in caso di superamento dei massimi di ieri riportare la positività e generare un successivo rimbalzo tecnico. Anche Francoforte chiude in frazionale ribasso dello 0.13% mentre riescono a comportarsi meglio Parigi, che termina le contrattazioni in territorio positivo (+0.19%) e Londra (+0.35%). Seduta contrastata a Ws che dopo un ribasso creatosi a causa della debolezza europea recupera praticamente interamente il terreno perso durante la prima parte di giornata chiudendo comunque contrastata. Dj e S&P500 terminano con ribassi rispettivamente dello 0.11% e dello 0.06%, mentre in positivo troviamo il Nasdaq che cresce dello 0.40% rispetto alla vigilia.

Ancora una volta tornando a Piazza Affari ad essere stato colpito duramente è stato l’intero comparto bancario, il vero anello debole del nostro listino che tuttavia riesce a recuperare parzialmente le perdite rispetto ai minimi intraday; ecco le performance dei principali titoli bancari di ieri a Piazza Affari: la peggiore è sicuramente Banca MPS (-4.96%) seguita da Banca Popolare di Milano (-3.95%), Bper (-3.14%), Unicredit (-3.10%), Ubi Banca (-2.69%), Mediobanca (-2.48%), Banco Popolare (-2.48%) e Intesa San Paolo (-0.96%).

Non sono comunque mancate ieri a Milano delle decise performance col segno verde in primis da sottolineare l’ottimo andamento di Fiat Industrial (+4.77%), maglia rosa di giornata; segno più anche per l’altro titolo del Lingotto Fiat Auto (+3.69%) e per la sua finanziaria Exor (+1.56%). Giornata molto positiva anche per Stm (+3.57%), Salvatore Ferragamo (+3.34%), che continua a percorrere una decisa tendenza rialzista, Pirelli (+2.80%) e per i due maggiori titoli energetici del listino meneghino, grazie al rimbalzo delle quotazioni del brent, Saipem e Tenaris in crescita rispettivamente dell’1.59% e dell’1.86%.

Quella di ieri è stata l’ultima seduta della settimana per i mercati azionari europei che oggi, al pari di quelli americani, rimarranno chiusi per la festività del venerdì Santo.

Marco Dall’Ava

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