Riforma. Il Senato modifica lo Statuto di Sardegna, Sicilia e Friuli: riduzione consiglieri

L’Aula del Senato ha approvato in prima lettura, all’ unanimita’, con 276 voti favorevoli, i ddl costituzionali che modificano gli Statuti speciali di Sardegna, Sicilia e Friuli Venezia Giulia. La revisione costituzionale riduce il numero dei componenti dei rispettivi Consigli: per la Sicilia una riduzione da 90 a 70 dei membri dell’Assemblea regionale; per il Friuli-Venezia Giulia un consigliere regionale ogni 25.000 abitanti; per la Sardegna una riduzione dei consiglieri regionali da 80 a 60. Il ddl va ora alla Camera per seconda lettura prima della pausa di tre mesi.

La revisione costituzionale è passata con il consenso di tutti i gruppi parlamentari. Il taglio dei consiglieri è stato deciso d’intesa con i presidenti delle Regioni interessate e sostanzialmente anticipa la riforma del Parlamento nazionale che, a sua volta, dovrebbe ridurre il numero dei deputati e dei senatori. Secondo i relatori Francesco Sanna (Pd) e Giuseppe Saro (Pdl) questa riforma degli statuti delle tre Regioni consentirà, oltre a un contenimento dei costi della politica, una maggiore efficienza delle istituzioni e una riqualificazione della rappresentanza.