Reggio: solidarietà del Pdci al giovane gay aggredito

La squallida aggressione, prima verbale e poi fisica, subita da parte di un branco di imbecilli e la indegna umiliazione omofoba ricevuta da un sedicente ‘infermiere’ in servizio presso il pronto soccorso degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria, sono le due profondissime ferite che ha drammaticamente patito Claudio, un giovane gay reggino, al termine di una tranquilla serata che aveva trascorso in compagnia dei suoi amici. Gli sfregi subiti da Claudio li consideriamo sfregi contro ognuno di noi, poiche’ offendono la societa’ civile e la coscienza democratica della nostra citta”’. Lo si legge in una nota del Pdci di Reggio calabria. ”Condanniamo il vile gesto e siamo affettuosamente vicini a Claudio e all’Arcigay reggina ”I Due Mari” che hanno immediatamente denunciato la duplice inaudita violenza. In tal senso, auspichiamo – conclude il Pdci che vengano rapidamente identificati e, soprattutto, puniti sia gli autori della vile aggressione fisica che l’infermiere ospedaliero”.