Reggio: nota del vicesindaco Porcino sulla Città Metropolitana

Di seguito la nota diffusa da Demetrio Porcino, Vicesindaco della Città di Reggio Calabria:
Il dibattito recente, ma da sempre attuale, sullo stato di Città Metropolitana scaturito nelle sue ultime fasi dalla riunione della massima assise cittadina, s‘inquadra senza dubbio in un’ottica che merita una serie di riflessioni strutturate.
Questo perché l’impegno e il ruolo da protagonista che assume, in tale importante indirizzo, l’Amministrazione Comunale possano essere accompagnati da concretezza e da determinati argomenti che divengano, appunto, la ‘conditio sine qua non’ attraverso la quale rendere tangibile una delle opportunità più rilevanti che la storia contemporanea ha consegnato alla rive dello Stretto.
E’ fondamentale, proprio in considerazione del rilevante ambito in cui ci stiamo muovendo, ricordare come la collocazione di Reggio Calabria tra le dieci Città Metropolitane del nostro Paese sia scaturita in seguito ad un preciso percorso parlamentare che ha riconosciuto, per mezzo dei suoi autorevoli esponenti, lo sforzo profuso e, quindi, i risultati raggiunti da una classe dirigente che ha immaginato e portato avanti un preciso progetto per la realtà più grande della Calabria.
E’, infatti, noto che dal punto di vista prettamente formale, Reggio non avrebbe i requisiti per lo status di cui ora si fregia: ed è per questo che, richiamando i concetti più volte espressi e ribaditi dal sindaco Demetrio Arena, è, oggi ancor più di ieri, necessario che questo percorso debba caratterizzarsi attraverso reali strumenti di partecipazione, che veda coinvolti i cittadini ed anche gli altri Comuni del comprensorio perché l’idea così significativa di Città Metropolitana, non può e soprattutto non deve limitarsi al confine geografico territoriale del comune reggino.
Proprio per questo è da valutare in maniera profondamente positiva l’idea lanciata dal Primo cittadino, il quale, con lungimiranza, ha proposto l’istituzione di due commissioni ad hoc: una prettamente tecnica ed una politica, affinché queste due direttrici possano essere seguite in modo definito e vivere in maniera complementare contribuendo a ‘riempire’ di contenuti idonei, fattibili, propositivi, questo ‘raccoglitore’ che ci pone delle sfide entusiasmanti che occorre vincere, insieme, per lo sviluppo e la crescita del territorio.
La voglia di partecipazione a tale costruzione, comunque, è entrata ormai a far parte di un ‘modus operandi’ della comunità reggina, soprattutto nell’ambito associazionistico e dei Club Service. Un significativo momento di confronto, per citare un esempio, si è tenuto a Villa San Giovanni qualche settimana fa, quando su input dei Rotary Club di Reggio e Messina, sotto la guida di Alberto Porcelli (presidente interdistrettuale), si è discusso, tramite tematiche interessanti, di quanto il discorso sulla Città Metropolitana non possa essere scisso dal progetto di area integrata dello Stretto: questa infatti, a mio modesto avviso, rappresenta la visione strategica, il fattore determinante.
Ciò dovrebbe tradursi in una potenziata rete infrastrutturale, interna ed esterna, che riguardi l’aeroporto, le strade ferrate, l’autostrada, il porto a prescindere dalla realizzazione del Ponte.
Prima ancora, però, (ed è un progetto che mi preme rilanciare in quanto più volte dibattuto insieme al Sindaco e da egli anche sposato) sarebbe prioritario creare una piattaforma comune con Messina riguardo questioni di serissima natura.
Perché non unificare l’offerta formativa di natura universitaria nonché culturale, di eventi d’intrattenimento o anche di livello turistico, sfruttando per quest’ultimo gli approdi croceristi dell’altra sponda? E’ vero che l’orizzonte strategico, di cui la politica si occupa quotidianamente, debba guardare oltre i limiti temporali per programmare lo sviluppo, ma è altresì fondamentale che le azioni si inseriscano anche in un contesto di breve termine così da gettare basi solide per il futuro: è sulla scia di tali intenzioni che, nelle prossime settimane, prenderà vita un approfondimento insieme ai rappresentanti del comune di Messina che cominci a tracciare un cammino sinergico per lavorare, unitamente, ad un progetto capace di tracciare sorti diverse per le due comunità dello Stretto.