Reggio: la Guardia di Finanza mette i sigilli ad una agenzia di scommesse

I finanzieri del Gruppo di Reggio Calabria, in esecuzione di un’ordinanza di sequestro preventivo disposta dal gip Tommasina Cotroneo, su richiesta del pubblico ministero Stefano Musolino, hanno messo i sigilli a una nota agenzia di scommesse on line e videogiochi del centro citta’. La Guardia di Finanza di Reggio Calabria, sotto la direzione della procura della Repubblica reggina, prosegue cosi’ la sua attivita’ nel contrasto al gioco illegale e alle scommesse clandestine soprattutto in occasione di eventi sportivi di grande risonanza. I militari del Corpo, a seguito di appostamenti e sopralluoghi, hanno portato alla luce un giro di scommesse clandestine gestito da S.A., 44 anni, e S.V., 20 anni, padre e figlio, nonche’ da due amministratori di distinte societa’ del settore i quali, sulla base di specifici accordi, operavano senza aver preventivamente ottenuto il rilascio delle specifiche autorizzazioni di pubblica sicurezza previste dalla legge. Oltre al sequestro degli apparecchi di gioco illegali, i finanzieri hanno denunciato il gestore dell’esercizio per violazione delle norme sulla privacy: hanno, infatti, rilevato che alcune webcam installate nel locale erano dirette alla ripresa e al controllo dell’attivita’ dei dipendenti. L’attivita’ delle Fiamme Gialle proseguira’ con il recupero a tassazione di eventuali proventi illeciti conseguiti nel tempo anche dagli altri soggetti interessati alla filiera del gioco.