Reggio, domani riapre parzialmente Piazza Italia: nota del sindaco Arena

Domani, venerdì 6 Aprile sarà “un giorno importante per la storia della nostra città. L’apertura al pubblico degli scavi ipogei di Piazza Vittorio Emanuele II rappresenta un fondamentale passo in avanti verso il ritorno alla completa fruizione della Piazza, storico centro della vita cittadina di cui per molti, troppi anni,la città è stata privata“: lo dice Demetrio Arena, sindaco di Reggio Calabria, che aggiunge: “avremmo potuto attendere che si completasse l’iter per la pavimentazione, che sarà comunque avviata entro quest’anno grazie ai finanziamenti della Regione Calabria; abbiamo voluto invece anticipare i tempi dando la possibilità, sin da subito, di potere visitare quello che, non a torto, è stato definito come uno dei più importanti siti archeologici del panorama internazionale. Abbiamo voluto “liberare” la Piazza interpretando il desiderio dei reggini, stanchi di vedere imprigionata quella che “fisicamente” rappresenta il centro cittadino. Una gabbia che ha mortificato un sito il cui perimetro è delineato da alcuni dei più prestigiosi palazzi cittadini nonché sedi delle principali Istituzioni. Inauguriamo gli scavi frutto di lunghi anni di intensa attività di ricerca, ciò che è stato rinvenuto è l’intera stratigrafia della città di Reggio dalle sue origini greche fino al periodo precedente il terremoto del 1783, che vide il completo riassetto della pianta urbana della città. I resti del Corso principale della città, percorsi dai re di Napoli, poi delle Due Sicilie, quindi da Giuseppe Garibaldi, sono ancora visibili alla sommità dello scavo. E’ davvero emozionante, quindi, attraversare, in pochi metri, la storia dell’Italia per come si è manifestata nella nostra terra, una delle più antiche e che ha conosciuto tutte le popolazione che si sono affacciate sul Mediterraneo“.
Sono orgoglioso di poter dire che pochissime città al mondo possono vantare la possibilità di toccare i resti del proprio passato custoditi sotto terra, ma nessuna può vantare una continuità storica come la nostra.
Reggio ha acquisito un’altra perla, unica, importantissima, preziosa: il mio augurio è che tutti i suoi cittadini possano goderne appieno e contemporaneamente, farsene custodi. I migliori promotori di una città sono i suoi cittadini, che per amarla devono poterla vivere a pieno.
Rinnovo a tutti, dunque, l’appuntamento per Venerdì 6 Aprile alle ore 17.30 nella ritrovata Piazza Vittorio Emanuele II, la Piazza della città per una cerimonia sobria quanto breve, rispettosa dei riti religiosi della Santa Pasqua.