Reggio Calabria. Tre fermi per violenza sessuale di gruppo e rapina nei confronti di una prostituta

Luigi Carmelitano

Salvatore Belcastro

Giuseppe Arcuri

Luigi Carmelitano

Tre persone sono state fermate ieri sera dagli agenti della squadra mobile di Reggio Calabria, Sezione di “Criminalità

Straniera e Prostituzione”: Salvatore Belcastro, 22 anni, di Rosarno; Luigi Carmelitano e Giuseppe Arcuri, entrambi 19enni, di Palmi.

I tre sono ritenuti responsabili, in concorso tra loro e con altri 4 soggetti, allo stato ignoti, di violenza sessuale di gruppo nei confronti di una ragazza, Svitlana Pilyutina, nonché di rapina nei confronti della stessa e di Maria Elena Giraldo Bedoya, entrambe prostitute.

Le due donne donne, il 11 dicembre del 2011, si trovavano all’interno di un b&b di Reggio Calabria, denominato “La Casa del Cuore”, quando gli indagati, dopo essersi introdotti all’interno dell’appartamento avrebbero abusato di Pilyutina sotto la minaccia di un coltello costringendola a subire ripetuti atti sessuali.

Al termine della violenza gli indagati si sarebbero impossessati di somme di denaro consistenti in circa 1.800 euro e di svariati oggetti  di valore appartenenti alle due donne.

Belcastro è stato tratto in arresto nella Stazione ferroviaria di Rosarno subito dopo essere sceso da un treno proveniente da Ventimiglia. Gli altri due complici, sono stati fermati invece a Palmi.

Dopo le formalità di rito i tre sono stati associati alla Casa Circondariale di Palmi a disposizione dell’Autorità giudiziaria competente.