Rapina Delianuova (Rc), parroco Cinquefrondi: “famiglie vittime unite dal perdono”

foto di Franco Cufari

foto di Franco Cufari

La madre di Luigi Napoli, il giovane morto nella rapina della vigilia di Pasqua ad un supermercato di Delianuova nel corso della quale e’ stato ucciso il titolare dell’esercizio, Giuseppe Strano, ha affidato al parroco di Cinquefrondi, don Serafino Avenoso, un messaggio di risposta alle parole di perdono pronunciate nei giorni scorsi dalla moglie di Strano. A renderlo noto e’ stato lo stesso sacerdote nel corso di una messa in suffragio del giovane celebrata stamane, alle 7.30, nel Duomo di Cinquefrondi. ”La famiglia di Luigi – ha detto don Avenoso – vuole rispondere alle parole di perdono avanzate dalla signora Strano. Bisogna pregare il Signore perche’ conceda a queste due famiglie il dono della pace e della tranquillita’ e per far si’ che tra loro venga superato ogni odio o risentimento. La pace e’ un dono di Dio e va ricercato attraverso la fede. E’ un segno positivo – ha detto ancora il parroco – che la moglie di Strano abbia annunciato il suo perdono e che la mamma di Luigi Napoli abbia fatto la stessa cosa”. La chiesa di S. Michele Arcangelo, il Duomo di Cinquefrondi, stamattina, per la funzione religiosa a dieci giorni dai fatti, era stracolma di gente. Tra i presenti oltre ai parenti di Napoli anche quelli di Antonino Festa, l’altro ragazzo che assieme ad un terzo, Giuliano Napoli, cugino della giovane vittima, ha partecipato alla tragica rapina di Delianuova. Intanto i magistrati della Procura di Palmi hanno sentito nuovamente Michele Strano, fratello del commerciante ucciso, sulla ricostruzione dei fatti. Michele Strano, allo stato, e’ formalmente indagato per omicidio colposo nei confronti di Luigi Napoli. La procura attende adesso i riscontri delle perizie balistiche per chiarire ulteriormente il quadro in cui e’ avvenuta la sparatoria.(