Rapina Delianuova (Rc): confessa il figlio del carabiniere di Palmi arrestato ieri

foto di Franco Cufari

foto di Franco Cufari

Ha ammesso le proprie responsabilita’ Antonino Festa, uno degli autori della rapina finita in tragedia sabato sera a Delianuova, nel reggino. Il ventenne di Cinquefrondi e’ il figlio di un carabiniere che presta servizio a Palmi ma non viveva con il nucleo familiare. Aveva precedenti ed era gia’ sospettato della commissione di altri reati. I carabinieri lo hanno rintracciato in campagna, dove il giovane stava cercando rifugio. I particolari della vicenda sono stati illustrati in una conferenza che si e’ tenuta questa mattina al comando provinciale dei carabinieri di Reggio Calabria, alla quale hanno partecipato il comandante provinciale Pasquale Angelosanto, il procuratore di Palmi Giuseppe Creazzo, il comandante del reparto operativo Carlo Pieroni e il comandante della Compagnia di Palmi capitano Ricciardi. Un terzo complice e’ gia’ stato identificato ed e’ attivamente ricercato dalle forze dell’ordine. Nel corso della rapina al supermercato Crai di Delianuova, commessa alla vigilia di Pasqua, sono morti il titolare del negozio Giuseppe Antonio Strano, di 48 anni, e uno dei banditi, Luigi Napoli, diciannovenne di Cinquefrondi. Il suo corpo e’ stato trovato a un chilometro dal supermercato. L’esercente, nonostante fosse stato ferito da tre colpi di pistola calibro 7,65 esplosi da uno dei malviventi, e’ riuscito a impossessarsi della pistola e a fare fuoco raggiungendo Napoli. In quel momento nel supermercato c’erano il fratello della vittima, la figlia e due dipendenti. I malviventi si sono impossessati del portafogli della vittima e sono scappati. Il bandito diciannovenne ha riportato ferite gravi ed e’ morto subito dopo. Le indagini dei carabinieri si sono concentrate sulla cerchia di amicizie di Luigi Napoli, consentendo di arrivare all’identificazione di Antonino Festa.