Rapina Delianuova (Rc), appello della Cgil: “la Piana è in ginocchio e la criminalità dilaga nella crisi”

Quanto di drammatico e’ accaduto, nel pieno delle festivita’ pasquali , a Delianuova (Rc), e’ inaudito e ferisce tutta la comunita’ pianigiana. Le vite stroncate da un tentativo di rapina mettono nudo una Piana affamata e in ginocchio”. Lo si legge in una nota della Segreteria della Cgil della Piana di Gioia Tauro (Rc). ”E’ la criminalita’ che dilaga nella crisi – continua la nota – rende invivibile e insicuro un territorio gia’ offeso dalla presenza della ‘ndrangheta. Come lavoratori e cittadini ci sentiamo stremati e umiliati. Offesi nella nostra coscienza; la nostra storia e la nostra cultura di orgoglioso popolo del sud vengono vilipese e denigrate”. ”Non e’ piu’ accettabile sapere – dice la Cgil – che si puo’ morire per una manciata di euro : quelli si guadagnano per far fronte alle piu’ semplici esigenze familiari. Altrettanto e’ drammatico sapere che esiste gente che per la stessa manciata di euro e’ disposta a rapinare ed uccidere”. ”E‘ questa la terribile condizione di vita a cui siamo relegati; in entrambi i casi ”disgraziati” condannati ad essere vittime o carnefici. Non e’ questa la Piana di Gioia Tauro che vogliamo , non e’ questa la terra che noi conosciamo; questo e’ solo il frutto dell’abbandono ormai cronico da parte di politica e istituzioni. Vorremmo sapere questo governo regionale , guidato dal presidente Scopelliti, cosa ne pensa di quanto e’ accaduto. Conoscere soprattutto cosa fara’ per fermare questa ”mattanza”. Finora ha espresso il nulla come impegno sociale ed economico; ha saputo solo brillare per grande incapacita’ politica. Un centro-destra che governa , quello calabrese, supino agli avvenimenti, non in grado di intervenire per sostenere legalita’, sviluppo e occupazione. La nostra regione si e’ distinta, in primis, per tagli netti alle politiche sociali ed ha fatto niente piu’ del necessario come sostegno al reddito per le famiglie in crisi”.