PWA tour a Reggio: le dichiarazioni dei vertici Asi

L’imminente appuntamento con la Professional Windsurfers Association (PWA) World Tour Cup 2012, la cui unica tappa italiana si terrà a Reggio Calabria dal 19 al 24 aprile, si avvale della co-organizzazione di importanti istituzioni sportive che operano a più livelli sul territorio nazionale.
Tra queste l’ASI (Alleanza Sportiva Italiana), che ha inteso sposare l’evento, sia per il forte richiamo internazionale (essendo stata, la città dello Stretto, scelta in un elenco di poche località mondiali tra le più rinomate per la pratica del windsurf), sia alla luce dei messaggi veicolati tramite la realizzazione di una tale kermesse che si sposa, perciò, perfettamente con la mission del sodalizio: in via prioritaria, infatti, l’Asi, si impegna “per promuovere le attività legate al mondo dello sport, sviluppare la dimensione culturale, stimolare iniziative di aggregazione sociale e turismo”. Aspetti, questi ultimi messi in evidenza dagli interventi di Claudio Barbaro (Presidente Alleanza Sportiva Italiana) e di Tino Scopelliti (dirigente nazionale Asi).
“I mondiali di Windsurf che si disputeranno a Reggio Calabria dal 19 al 24 aprile – dichiara Barbaro – rappresentano per tutto il mondo sportivo un esempio positivo cui guardare. In primo luogo, perché dopo quindici anni di assenza dall’ultima edizione del 1997 a Riva del Garda si è riusciti a riportarli in Italia, a dimostrazione del fatto che non è solo la varietà e la ricchezza paesaggistica di questa a farne la naturale cornice di grandi manifestazioni, ma anche la sua affidabilità sportiva. In secondo luogo i mondiali di Windsurf riescono a coniugare aspetti significativi della pratica sportiva: la sfida e la conoscenza del territorio. Tramite un’esperienza di sport dal forte potenziale aggregativo e rispettosa dell’ambiente sarà possibile scoprire una località bellissima quale Reggio Calabria, troppo poco valorizzata. Infine con il PWA WORLD TOUR CUP l’Italia si presenta come lo scenario naturale di manifestazioni internazionali che favoriscano un’integrazione basata non soltanto su presupposti normativi e formali imposti dall’alto, ma su una comune passione sportiva. Per questo motivo come Presidente di un Ente impegnato nella promozione di una cultura sportiva matura – conclude Barbaro – sono molto contento di aver potuto collaborare tramite il comitato ASI della Regione Calabria e della Provincia di Reggio Calabria all’organizzazione di questo importante evento”.
“Per la città dei Bronzi – precisa Tino Scopelliti – e per tutta la regione si tratta di un appuntamento straordinario in grado di concentrare in riva allo Stretto l’eccellenza mondiale del windsurf, garantendo momenti di alto livello sportivo ad appassionati e non e promuovendo in modo positivo tutte le peculiarità della realtà calabrese e reggina. Ecco perché – prosegue Scopelliti – l’Asi ha fortemente voluto, sin dall’inizio, contribuire alla realizzazione di questa manifestazione, nella convinzione che lo sport possa essere lo strumento più idoneo a promuovere la pratica sportiva in quanto strumento capace di assicurare, soprattutto alle giovani generazioni, una crescita improntata a sani valori e principi. Inoltre, grazie allo svolgimento della PWA, Reggio e la Calabria si collocheranno, tra gli esperti del settore, come parterre ideali per le pratiche sportive legate al mare, che rappresenta una delle risorse naturali più rilevanti per lo sviluppo del nostro territorio. Grazie a dirigenti sportivi con notevole passione, perfetta professionalità ed elevato spirito di volontariato – conclude Scopelliti – la più grande polis calabrese conferma la sua capacità ad ospitare, come accaduto negli ultimi anni, momenti sportivi di elevato respiro e richiamo internazionale, destando l’interesse dei media e del pubblico delle grandi occasioni”.