Pdl, Alfano a Reggio: “troppe tasse sulla casa, l’Imu deve essere una tantum. E il nostro partito si non prenderà più soldi pubblici”

La casa e’ sacra ed e’ troppo tassata. Suggeriamo al governo di compensare i tagli alle tasse sulla casa con corrispondenti tagli agli sprechi e alla spesa pubblica“. Lo ha affermato Angelino Alfano questa mattina a Reggio Calabria per una iniziativa del Pdl. Parlando con i giornalisti, il segretario del partito, ha sostenuto che “abbiamo vinto la partita che riguarda la rateizzazione dell’Imu. Un conto e’ pagare, per una famiglia che non ha un alto reddito, una botta di 5-600 euro, altra situazione e’ farla in due o tre rate. Abbiamo aperto un campo nuovo -ha proseguito- nel momento in cui abbiamo detto che l’Imu puo’ essere una tantum. Chiediamo al governo di fare si’ che l’Imu possa essere una tantum e di aggiustare il tiro riguardo la tassazione sulla casa“.

Noi vogliamo dare una grande innovazione alla politica italiana e la faremo con tutta la nostra forza. Il Popolo della liberta’ sara’ il motore di questa innovazione“, ha aggiunto Alfano a Reggio . “Al primo punto intanto -ha detto- stiamo mettendo il fatto che saremo del tutto autofinanziati. Non chiederemo, e anzi rifiuteremo, il finanziamento pubblico perche’ crediamo di potercela fare con sostegno di coloro i quali intenderanno dare una mano a un’idea politica, a una forza politica che rappresenti quella idea in Parlamento e a coloro i quali come noi credono nella liberta’ e nella libera intrapresa“. Alfano ha affermato inoltre “siamo il riferimento dei moderati e se i moderati vorranno avere un destino in Italia, noi offriremo loro una prospettiva di governo perche’ crediamo che oggi complicare la vita a chi deve fare assunzioni, cioe’ agli artigiani, agli imprenditori, ai commercianti, non sia il metodo migliore per realizzare maggiore occupazione e innovazione“.

Noi proporremo che coloro i quali intenderanno finanziare i movimenti e le forze politiche dovranno avere un tetto al versamento“, ha inoltre aggiunto Alfano, dicendo che “non ci potranno essere versamenti illimitati da parte dei privati per evitare che qulcuno possa diventarne in qualche modo il proprietario e questo sara’ il nostro elemento ulteriore per chiarire anche a Bersani e agli altri che il nostro e’ un intendimento sincero e non parte dal presupposto che il nostro leader sia benestante“.