Palermo, vertenza Gesip. Sindacati: “10 milioni non risolvono il problema”

E’ scontro a Palermo all’interno del mondo sindacale nell’ambito della vertenza Gesip. “I 10 milioni della Protezione civile non risolvono il problema. Ribadiamo la necessita’ di dotare la Gesip di una copertura finanziaria fino alla fine dell’anno, al fine di permettere la riorganizzazione invocata, su cui abbiamo registrato la necessita’ di tutti i candidati a sindaco della citta’ di Palermo“. Lo dice segretario generale della UilTuCs Uil Sicilia, Pietro La Torre, commentando lo stanziamento a favore della societa’ di servizi del Comune di Palermo da parte della Regione.
Le segreterie regionali di UilTuCs Uil, Filcams Cgil, Ugl, Alba, Fisascat Cisl, Cisal “stigmatizzano l’atteggiamento tenuto dalla Presidenza della Regione” che, dopo una richiesta di incontro da parte delle stesse organizzazioni, “questa mattina ha deciso di ricevere una delegazione di sindacati autonomi, molti dei quali peraltro non legittimati, in quanto non firmatari di accordi aziendali ne’ di contratti collettivi nazionali, con l’esclusione delle altre organizzazioni“. “Dispiace – aggiunge La Torre – che un’Istituzione, in luogo del confronto con soggetti legittimati, preferisca incontrare organizzazioni piu’ di comodo, che hanno magari un occhio di riguardo nei confronti di dinamiche politiche, nel tentativo di valorizzare se stessi o presunte parti“.