Palermo, rifiuti abusivi. Rinvio a giudizio per un architetto e due imprenditori

Il Gup di Palermo, Michele Alajmo ha rinviato a giudizio l’architetto Giuseppe Liga, già in carcere per associazione mafiosa e ritenuto dalla Procura l’erede dei boss Lo Piccolo, e due imprenditori, Amedeo Sorvillo e Agostino Carollo, tutti accusati di traffico illecito di rifiuti aggravato dall’aver favorito Cosa nostra, creazione di discarica abusiva e abbandono di rifiuti speciali e pericolosi. Il processo si svolgerà a partire dal 19 luglio. La richiesta di Sorvillo e Carollo, di patteggiare una pena di due anni ciascuno, è stata ritenuta incongrua dal giudice, che ha quindi rigettato l’istanza. Quanto a Liga, a Partanna, nel cantiere della “Euteco srl”, riconducibile all’architetto, l’anno scorso venne ritrovata una vasta discarica abusiva con detriti, materiale plastico, imballaggi, ma anche oli esausti e batterie al piombo. Secondo la Procura, i rifiuti deriverebbero proprio dall’attivita’ della ditta, che aveva vinto diverse gare per la manutenzione delle linee elettriche in provincia di Palermo.