Palermo, ragazzo caduto da finestra. Le sue condizioni sono stabili, i genitori dubitano sull’ipotesi suicidio

Sono gravi ma stabili le condizioni del quattordicenne che martedì si è lanciato dalla finestra del Liceo Cannizzaro di Palermo. Il ragazzo ha superato la seconda notte: dopo un primo intervento, nella quasi immediatezza del ricovero all’ospedale Villa Sofia per rimuovere l’ematoma cerebrale, sono piu’ evidenti oggi gli effetti positivi del drenaggio polmonare. L’emorragia e’ sotto controllo anche se la Tac ha confermato che i polmoni sono ancora parzialmente compromessi. Le fratture alle vertebre cervicali, invece, non avrebbero intaccato il midollo. Il giovane è sedato ma viene svegliato periodicamente: durante queste ‘finestre neurologiche’ si riesce a comunicare con lui e anche stamane ha risposto con cenni del capo ai genitori, i quali sono sempre al suo capezzale e non riescono a darsi pace per quanto accaduto. Non sono pienamente convinti, infatti, dell’ipotesi di suicidio: “era un ragazzo vitale e amato, non lo crediamo capace di un tale gesto e le indagini devono indagare anche su altre ipotesi che non siano quelle del suicidio” hanno affermato i genitori del giovane.